Taglio del nastro a Sesto Campano: studenti e cittadini protagonisti dell’inaugurazionedella nuova scuola


Macari: “Abbiamo lavorato con determinazione e lungimiranza, mettendo a disposizione ulteriori
100mila euro di risorse proprie per poter portare a conclusione questa prima fase dei lavori”
Roberti: “Esempio concreto di edilizia sicura, antisismica e moderna, un segnale di ripartenza volto
a creare le condizioni necessarie per contrastare lo spopolamento delle aree interne”

Il taglio simbolico del nastro della nuova scuola media ‘Gabriele D’Annunzio’ di Sesto Campano, per mano
del sindaco Eustachio Macari, del presidente della Regione Francesco Roberti e del dirigente dell’Istituto
comprensivo ‘Leopoldo Pilla – Don Giulio Testa’ Pino De Stavola, ha presentato alla cittadinanza una sede
innovativa. La stabile è stato rafforzato nella parte strutturale partendo dalle fondazioni, dove si è
realizzato un sistema di micropali su cui sono state innalzate le pareti. Poi sono stati implementati gli indici
di sicurezza energetica e di salubrità ambientale, con l’installazione – in tutte le aule – di un sistema di
ventilazione meccanica. È stata, inoltre, assicurata la piena accessibilità degli spazi, che sono stati dotati di
laboratori e strumentazioni all’avanguardia per potenziare al massimo l’apprendimento.


L’iniziativa ha fatto registrare una partecipazione ampia e sentita. All’appuntamento, infatti, non erano
presenti soltanto gli studenti, i docenti, i progettisti e la ditta esecutrice – oltre all’amministrazione
comunale – ma anche numerosi cittadini, che hanno voluto prendere parte a un momento significativo per
la vita del paese, manifestando apprezzamento per il traguardo raggiunto e per l’impegno profuso nel
restituire alla collettività uno dei luoghi centrali per lo sviluppo del tessuto sociale di ogni comunità. Sono
stato gli studenti, dopo la benedizione dei locali da parte dei parroci Padre Bernardo e Padre Hugo, a fare
da guida all’interno della nuova scuola, che già frequentano da alcune settimane, illustrando le
caratteristiche delle aule e dei locali dedicati alle attività formative.


Grande soddisfazione, per la conclusione dei lavori, è stata espressa dal primo cittadino: “Si tratta di un
progetto partito nel 2017 che ci siamo adoperati fattivamente a portare a compimento, superando gli
ostacoli e gli imprevisti che di volta in volta si sono presentati sul nostro cammino. Abbiamo lavorato con
determinazione e lungimiranza, tanto che questa amministrazione comunale ha ritenuto necessario
integrare le somme inizialmente stanziate dal ministero, pari a 515mila euro, mettendo a disposizione
ulteriori 100mila euro di risorse proprie per poter portare a conclusione questa prima fase dei lavori,
dimostrando una scelta chiara e responsabile a favore della qualità e funzionalità dell’opera”.

Da tempo, ha
rimarcato il sindaco, l’amministrazione punta con decisione sul ruolo centrale dell’istruzione nello sviluppo
di Sesto Campano. “Crediamo che una comunità viva e dinamica – ha sottolineato Macari – passi
inevitabilmente da scuole funzionanti, accoglienti e capaci di attrarre famiglie. È per questo che, la scorsa
estate, abbiamo deciso di stanziare incentivi economici per i nuclei familiari che scegliessero di trasferirsi a
Sesto Campano e di iscrivere i propri figli nelle scuole locali. Un modo per incrementare il numero dei
bambini frequentanti ed impedire che anche da noi, come purtroppo continua a verificarsi in molti centri
vicini, scompaia una delle istituzioni centrali nella vita di un paese. Un segnale concreto di attenzione,
inoltre, verso chi sceglie di costruire qui il proprio progetto di vita, contribuendo a contrastare lo
spopolamento e a rafforzare il tessuto sociale di Sesto Campano”.


L’immobile della ‘Gabriele D’Annunzio’, intanto, continua ad essere oggetto di interventi di riqualificazione.
Grazie a un ulteriore finanziamento, è attualmente in corso anche l’ammodernamento della parte
dell’edificio relativa alla sede comunale, che sarà adeguato alle necessità di un’istituzione al servizio della
cittadinanza. A questo si aggiungono gli interventi di ristrutturazione della palestra ‘Di Santo’, che a breve

verrà riconsegnata alla scuola e alla comunità come spazio perfettamente rispondente alle esigenze
educative e sportive.


Investire sugli edifici scolastici e sulle strutture dedicate alla comunità rappresenta una scommessa sul
territorio e un segnale positivo che va ben oltre i confini comunali. “Innanzitutto – ha commentato il
presidente della Regione Molise, Francesco Roberti – si tratta di una scuola antisismica, un luogo innovativo
dove i ragazzi possono trovare nuovi spazi e una struttura moderna. Qui viene offerta la possibilità, anche
grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, come la LIM e altre attrezzature, di garantire una formazione di
qualità e di seguire le lezioni in modo sereno e piacevole. Oggi più che mai è importante stimolare i ragazzi
affinché vivano la scuola con entusiasmo. L’ambiente è stato completamente rinnovato e, a breve, saranno
disponibili anche spazi dedicati alle attività sportive e ricreative.

Si tratta soprattutto di una struttura
pensata non solo per gli studenti, ma per l’intera collettività: infatti, nei piani superiori, sono in fase di
completamento i lavori che ospiteranno nuovamente il municipio. In questo modo, tutto il paese ne trarrà
beneficio. È un esempio concreto di edilizia sicura, antisismica e moderna, un segnale di ripartenza volto a
creare le condizioni necessarie per contrastare lo spopolamento delle aree interne”.

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