Peppone Calabrese (Linea Verde) adotta un Caciocavallo di Agnone

Il 18 gennaio 2026, alle 12.20, andrà in onda su Rai 1 e RaiPlay la
puntata di Linea Verde dedicata alla cittadina alto molisana. Un
viaggio per scoprire la ‘Ndocciata e il formaggio simbolo del
Molise.
Peppone Calabrese, il popolare conduttore di Linea Verde, trasmissione di Rai 1, è
tornato ad Agnone (IS), Città del Formaggio ONAF, ed ha fatto tappa allo storico
Caseificio Di Nucci per raccontare uno dei simboli gastronomici indiscussi del Molise: il
Caciocavallo di Agnone. Peppone, con i suoi colleghi Fabio Gallo e Margherita
Granbassi, sono giunti nella cittadina alto molisana in occasione della ‘Ndocciata, il
rito del fuoco più grande del mondo, e da estimatore di formaggi qual è, ha voluto provare
l’esperienza di entrare nel luogo in cui il Caciocavallo di Agnone stagiona e affina il suo
sapore: le cantine di stagionatura in pietra. Peppone è tornato ad Agnone dopo aver
partecipato come protagonista di Casearia, la Fiera dei Formaggi Italiani che si
svolge a fine agosto e la cui quarta edizione si terrà nell’estate 2026.
Stavolta, dopo aver scoperto come nasce il formaggio che identifica il Molise nel resto
d’Italia e oltre, ha voluto aderire alla nuova iniziativa del Caseificio Di Nucci, adottando un
Caciocavallo di Agnone. Ogni forma di questo formaggio P.A.T. (Prodotto
Agroalimentare Tradizionale), su cui si fonda la cultura enogastronomica italiana, viene
plasmato dalle mani dei casari, in modo unico ed irripetibile.
Un’iniziativa nata dall’amore per il Caciocavallo.
L’iniziativa “Adotta un Caciocavallo di Agnone” nasce diversi anni fa dagli
appassionati di questo formaggio. Soprattutto dopo la vittoria dell’Oscar del Formaggio
agli Italian Cheese Awards del 2022, quando la disponibilità di forme era limitata, molti
hanno scelto di adottare il proprio Caciocavallo per assicurarsi la stagionatura desiderata.
Numerosi visitatori hanno abbracciato questa esperienza unica: c’è chi adotta
una forma prodotta proprio il giorno della visita in cantina, per poi riceverla e degustarla a
casa propria portando con sé un ricordo tangibile di quel momento speciale. Altri scelgono
di adottare un Caciocavallo di Agnone per regalarlo a familiari o amici in occasione di
compleanni, anniversari o date significative da celebrare.
Come funziona l’adozione.
Con “Adotta un Caciocavallo di Agnone” si vive un’esperienza autentica e personale: si
sceglie la data di nascita del proprio formaggio e, proprio in quel giorno, i
casari plasmano a mano la forma che porterà il proprio nome. Inizia così un
viaggio di maturazione nelle storiche cantine di pietra, dove umidità e temperatura
costanti permettono al Caciocavallo di sviluppare lentamente il suo carattere unico. La
stagionatura si adatta ai gusti di ciascuno: dagli 8 fino ai 24 mesi e oltre per i palati più
audaci in cerca di note intense e strutturate. Ogni forma adottata viene identificata con un
cartellino personale che testimonia il legame speciale con il suo proprietario. Una volta
raggiunta la maturazione desiderata, si può scegliere se ritirare il proprio

Caciocavallo di Agnone direttamente in cantina, rivivendo l’emozione della
visita, oppure riceverlo comodamente a casa attraverso spedizione con corriere.
Per scoprire come Peppone ha adottato il suo Caciocavallo di Agnone, bisogna
guardare la puntata di Linea Verde su Rai 1 e RaiPlay alle ore 12.20 del 18
gennaio 2026.

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