Tpl, Sindacati: La Regione Molise gioca a “fare l’indiano”

Le Organizzazioni Sindacali sono rimaste basite dalle dichiarazioni del delegato ai trasporti, Dott. Niro. Le conclusioni possibili sono soltanto due: o non ha compreso fino in fondo le reali ragioni dello “fare l’indiano”, espressione che indica la volontà di evitare il confronto sul merito delle questioni sollevate, non esiste un’altra spiegazione!!

È doveroso chiarire un punto che non ammette equivoci: in tutti questi anni non esiste una sola sigla sindacale che abbia attribuito alla Regione Molise la responsabilità dei ritardi nel , causati da presunti ritardi nelle compensazioni alle società.

A smentire Al contrario, le OO.SS. hanno sempre sostenuto che tali ritardi risultano ancor più ingiustificabili proprio perché la Regione Molise, caso pressoché unico in Italia, paga mensilmente e generosamente, in modo puntuale, le aziende, come dimostrato dai numerosi comunicati ufficiali. A smentire definitivamente ogni tentativo di scaricare le responsabilità sui tempi di pagamento regionali è il confronto con la vicina Regione Abruzzo: qui i pagamenti alle aziende avvengono con cadenza come in Molise, ma non si registra alcun caso di ritardo nel pagamento Al contrario, le OO.SS. hanno sempre sostenuto che tali ritardi risultano ancor più ingiustificabili proprio perché la Regione Molise, caso pressoché unico in Italia, paga mensilmente e generosamente, in modo puntuale, le aziende, come dimostrato dai nume definitivamente ogni tentativo di scaricare le responsabilità sui tempi di pagamento regionali è il confronto con la vicina Regione Abruzzo: qui i pagamenti alle aziende avvengono con cadenza trimestrale, e non mensile come in Molise, ma delle retribuzioni ai dipendenti.

Un dato che dimostra in modo inequivocabile come il problema non risieda nei flussi finanziari regionali, bensì nella gestione delle aziende e nella mancanza di controlli e sanzioni. Un dato che dimostra in modo inequivocabile come il problema non risieda nei flussi finanziari regionali, bensì nella gestione delle aziende e nella m Le scriventi OO.SS. non hanno mai rilasciato dichiarazioni denigratorie o gratuite. Prendiamo invece alle contestazioni sollevate. Anzi, le dichiarazioni del Le scriventi OO.SS. non hanno mai rilasciato dichiarazioni denigratorie o gratuite. Prendiamo invece atto che non vi è stata alcuna replica nel merito Le scriventi OO.SS. non hanno mai rilasciato dichiarazioni denigratorie o gratuite. Prendiamo invece non vi è stata alcuna replica nel merito alle contestazioni sollevate. Anzi, le dichiarazioni del ondo cui la Regione avrebbe regolarmente pagato le aziende, aggravano ulteriormente ondo cui la Regione avrebbe regolarmente pagato le aziende, aggravano ulteriormente dott. Niro, secondo cui la Regione avrebbe regolarmente pagato le aziende, aggravano ulteriormente il quadro.

Fra l’altro, non c’è solo il pagamento delle retribuzioni, che riguarderebbe una sola azienda, avviato una mobilitazione, con scioperi e presidi, poiché le motivazioni Fra l’altro, non c’è solo il pagamento delle retribuzioni, che riguarderebbe una sola azienda, Organizzazioni Sindacali hanno avviato una mobilitazione che hanno condotto allo sciopero e alle proteste sono molteplici e vanno dalla insoddisfazione del personale per le condizioni di lavoro, lavorative ed economiche, nonostante la Regione abbia di secondo livello, rimasto lettera morta, alle violazioni vere e proprie di che hanno condotto allo sciopero e alle proteste sono molteplici e vanno dalla insoddisfazione personale per le condizioni di lavoro, lavorative ed economiche, nonostante la Regione abbia di secondo livello, rimasto lettera morta, alle violazioni vere e proprie di normative, anche di sicurezza, tipo fermate e riposi al personale.

Tutte le violazioni delle aziende, pur regolarmente segnalate, , pur regolarmente segnalate, sono rimaste non solo , in alcuni casi, i dipendenti sono stati addirittura non solo prive di , in alcuni casi, i dipendenti sono stati addirittura colpevolizzati. provvedimenti sanzionatori, ma, in alcuni casi, i dipendenti sono stati addirittura Preferiamo non proseguire oltre, poiché nelle dichiarazioni di sciopero sono dettagliatamente elencati i numerosi motivi di insoddisfazione che la Regione ha preferito ignora violazioni del contratto di servizio da parte delle aziende. Preferiamo non proseguire oltre, poiché nelle dichiarazioni di sciopero sono dettagliatamente elencati re, pur in presenza di evidenti Preferiamo non proseguire oltre, poiché nelle dichiarazioni di sciopero sono dettagliatamente elencati i numerosi motivi di insoddisfazione che la Regione ha preferito ignorare, pur in presenza di evidenti violazioni del contratto di servizio da parte delle aziende.

Inoltre, aggiungiamo, le OO.SS. hanno già espresso forti critiche rispetto al bando di gara articolato su due lotti, in un bacino che non arriva nemmeno al minimo semplicemente ridicolo. Ci sembra una modalità, sbagliata, situazione, è arduo ipotizzare un miglioramento futuro del TPL se non c’è una crescita di dimensioni e di capacità delle aziende. proteggere lo status quo. Stante la situazione, è arduo ipotizzare un miglioramento futuro del TPL se non c’è una crescita di dimensioni e situazione, è arduo ipotizzare un miglioramento futuro del TPL se non c’è una crescita di dimensioni e Secondo il nostro parere la Regione ha due possibilità: una società in Secondo il nostro parere la Regione ha due possibilità: una società in – house, svincolata da giochi politici, od il bando di gara con un unico lotto ed invito a partecipare alle maggiori aziende del settore. house, svincolata da giochi politici, od il bando di gara con un unico lotto ed invito a partecipare alle maggiori aziende del settore.

Filt Cgil Fit Cisl Faisa Cisal

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