Comitato spontaneo di isernini fuori sede in sostegno della fiaccolata per difendere il diritto alla salute

La fiaccolata di domenica 18 gennaio 2026 alle 17:00 in difesa dell’ospedale di Isernia e del diritto alla salute, promossa dal sindaco Piero Castrataro, rappresenta un momento di partecipazione civile fondamentale per il futuro della nostra comunità. Da anni il nostro territorio è segnato da un progressivo indebolimento dei servizi pubblici essenziali con il privato che prende maggior spazio, in un contesto già fortemente colpito dal declino demografico, dalla migrazione dei giovani e dalla fragilità economica.

In questo quadro, la sanità pubblica non è un costo da ridurre, ma un presidio irrinunciabile di cittadinanza, coesione sociale e dignità. L’ospedale di Isernia non è solo una struttura sanitaria: è un punto di riferimento per migliaia di persone, in particolare per le fasce più fragili della popolazione, in un’area interna che sconta già gravi difficoltà infrastrutturali e di accesso ai servizi. Indebolirlo ulteriormente significherebbe aggravare le disuguaglianze territoriali e accelerare lo spopolamento, rendendo sempre meno sostenibile la scelta di vivere e restare in questa provincia.

Difendere la sanità pubblica significa difendere il diritto alla salute e una visione di sviluppo che metta al centro le persone. Per questo sosteniamo con convinzione l’iniziativa del sindaco Castrataro e invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa alla fiaccolata, come segno di responsabilità collettiva e di impegno per il futuro di Isernia.

Per tutte e tutti coloro che, perché fuori sede o impossibilitati, non potranno essere presenti fisicamente, proponiamo di aderire simbolicamente all’iniziativa firmando questa petizione: https://c.org/4gMhwZNzkc

Comitato spontaneo di isernini fuori sede*

* Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino, Firenze, Pescara, Ferrara, Venezia, Trieste, Verona, Perugia, L’Aquila, Chieti, Lecce; Lituania, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Stati Uniti.

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