I recenti fatti di cronaca che hanno visto l’ennesimo arresto per spaccio di droga nel centro cittadino di Campobasso impongono una presa di posizione seria e condivisa su una problematica ormai quasi endemica nel Capoluogo di Regione. Su iniziativa del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Campobasso, sottoscritta anche dagli altri Gruppi di Centro Destra, è stata protocollata, ai sensi del c. 3 dell’art. 18 dello Statuto del Comune di Campobasso, la richiesta di convocazione di una seduta monotematica di Consiglio Comunale sul fenomeno preoccupante dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti in città.
Atteso che in Molise, e particolarmente nella città capoluogo di Regione, il fenomeno registra livelli di allerta preoccupanti visti i continui casi di cronaca che denunciano il persistente fenomeno dello spaccio come attività illecita volta alla commercializzazione di droghe di ogni tipo e assodato che la “droga è una schiavitù effimera”, dannosa per la salute e che altera in maniera pericolosa l’equilibrio psico-fisico, lo stato emotivo e comportamentale di chi l’assume, con conseguenze oltremodo pericolose anche per le persone loro vicine e per la collettività tutta, risulta quanto mai urgente un confronto interistituzionale per comprendere come meglio addivenire a proposte concrete funzionali a marginalizzare il fenomeno con il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
L’ultima relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in riferimento al 2024 – ha sottolineato il Capogruppo di FdI al Comune di Campobasso Francesco PILONE – delinea un quadro articolato in merito al problema droga in Italia, dove da un lato si conferma una sostanziale stabilità nei principali indicatori epidemiologici con accessi ai servizi di trattamento che non evidenziano scostamenti significativi rispetto agli anni precedenti e dall’altro emergono elementi di trasformazione qualitativa del mercato, con nuove sfide per la salute pubblica e la sicurezza.
Il lavoro delle Forze dell’ordine è encomiabile – ha continuato il Consigliere di FdI Mario ANNUARIO – e va sostenuto con tutte le energie possibili. Ma è indispensabile capire come meglio muoverci anche attraverso iniziative amministrative volte a marginare il fenomeno che sta davvero raggiungendo livelli emergenziali preoccupanti soprattutto in quelle zone cittadine attenzionate e di nicchia come, appunto, il Centro Storico. Sulla stessa lunghezza d’onda la collega di Gruppo Stefania DI CLAUDIO che nell’evidenziare come le sostanze più tradizionali, come cannabis, cocaina e oppiacei, continuino a rappresentare la parte dominante del mercato illecito, si sofferma sull’aspetto sociale e educativo della questione pensando soprattutto alla Famiglia.
Il focolare domestico – sostiene la DI CLAUDIO – deve rappresentare il luogo privilegiato del confronto e della discussione, dell’amore ma allo stesso tempo anche della fermezza senza fingere di non vedere la situazione di abuso o, cosa ancora più grave, di giustificare eventuali azioni illecite. Nell’istanza di Convocazione i sottoscrittori hanno esplicitamente richiesto di avere in aula, previo formale ed istituzionale invito, il Signor Prefetto di Campobasso, il Questore di Campobasso, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Municipale insieme al Responsabile del SER.D dell’ASREM, senza escludere la possibilità di elaborare un documento di indirizzo da sottoporre all’approvazione dell’Assise Civica per una pianificazione condivisa e risolutiva in merito alle problematiche evidenziatesi.
Il Consiglio Comunale sul tema è stato convocato in prima convocazione per il prossimo 2 febbraio.







