di Massimo Dalla Torre
Non capiro’ mai come si possa tornare a fare vetrina per il trasporto su rotaia. Una passerella che ricorda quello che fu messo in piazza quando si diede il via a quella che fu chiamata “matropoltana leggera”, iniziativa fallita che vide i signori di palazzo indossare il cappellino emblema delle Ferrovie dello stato. Peccato che quello che doveva essere la svolta dei trasporti e che doveva velocizzare le tratte sui binari molisani ora è semplicemente un binario morto a tutti gli effetti, teant’e’ che Striscia la Notizia realizzo’ un servizio tv in cui l’amico Pino Saluppo fu protagonista con una proposta provocatoria: istituire la via enologica.
Oggi, a distanza di anni, quello che doveva essere la svolta vera e propria è ridotta a un ammasso di ferraglie invaso da erbacce e dove, specialmente nella fermata di via monte san gabriele spesso chi possiede un pelosetto va a spasso quale posto dove far evaquare i piccoli o grandi amici a 4 zampe. Evidentemente quello che è stato si vuol dimenticare, ecco il perche’ dei festeggiamenti, specialmente a carpinone con tanto di fuochi di artifici ma anche discorsi nella stazione di Bojano per anni chiusa.
Una manifestazione fuori luogo che, ancora una volta, chi è stato protagonista cerca di rinvigorire con la speranza di poter riattivare la tratta che conduce a Roma, o napoli se non addirittura sulla costa. Non è assolutamente una reprimenda ma la semplice costatazione che si cerca di insabbiare quello che ha visto i contribuenti molisani esborsare somme di danaro senza alcun risultato, anzi uno c’e’ stato un nuovo stop a poche ore dei festeggiamenti; ecco perche’ si aspetta che il treno a trazione elettrica possa entrare in funzione a tutti gli effetti, anche se ho i miei dubbi, perche’ il capoluogo di Regione purtroppo dovra’ aspettare fino al 2028 quando saranno rese agibili le gallerie prospicenti campobasso. gallerie non idonee ad accogliere i vagoni che potranno fare il loro ingresso nella la stazione di Campobasso e di conseguenza i passeggeri possano salire a bordo e raggiungere le mete prefissate ma questa è un’altra storia…





