DOMOTEK REGGIO CALABRIA 3
ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1
(21/25, 25/21, 25/20, 25/18)
REGGIO CALABRIA: Presta 7, Saitta, Mancinelli 10, Innocenzi 1, Laganà 15, Lazzaretto 17, De Santis (L); Rigirozzo 11, Motta 2, Parrini 2, Spinelli, Ciaramita. Ne: Guarienti e Lopetrone (L2). All.: Polimeni.
CAMPOBASSO: Bartolini 12, Ciampa 15, Valchinov 10, Arienti 8, Zanni 1, Graziani 14, Consonni (L); Cometti, Rescignano 1, Del Fra. Ne: Salvatore, Salvador, Aretz e De Nigris (L2). All.: Bua.
ARBITRI: Pescatore (Roma) e Pasquali (Bologna).
NOTE: durata set: 28’, 31’, 27’ e 27’. Reggio Calabria: battute vincenti 4, battute sbagliate 13, muri 13. Campobasso: bv 4, bs 14, m 8.
Esce ai quarti di finale della Dal Monte Coppa Italia di Serie A3 il sestetto degli EnergyTime Spike
Devils Campobasso, che, al PalaCalafiore di Reggio Calabria, deve cedere per 3-1 in un impianto
che, eccezion fatta per l’appuntamento dei playoff di B, si è sempre dimostrato ostico per i rossoblù.
Che, nella circostanza, devono fare i conti con l’assenza del proprio opposto Morelli, peraltro ben
sostituito da un Ciampa che si fa valere in una distribuzione efficace che manda in doppia cifra
anche altre tre uscite in casa rossoblù (i laterali Graziani e Valchinov, rispettivamente autori di 14 e
10 azioni vincenti, ed il centrale Bartolini attestatosi a 10).
Il primo parziale vede i rossoblù menare le danze con i tre laterali di palla alta che creano più di un
grattacapo ai reggini, unitamente a Bartolini. Aventi 8-7, i campobassani prendono due lunghezze di
margine sul 16-14 ed arrivano a cinque sul 21-16, prima di imporsi 25-21.
Lo scenario cambia nel secondo parziale in cui i reggini vanno subito sul +3 (8-5), poi sul +4 (16-
12), prima di una reazione rossoblù (21-19) e di uno smarrimento finale (25-21). Nel terzo set c’è
equilibrio con i rossoblù avanti 16-15, prima di subire un parziale di 10-4 che viene pagato a caro
prezzo nel quarto con Reggio che fugge subito (8-3), arrivando ad avere anche dieci lunghezze di
margine (16-6), prima di mantenere il side-out ed imporsi definitivamente per 25-18.
«Abbiamo iniziato bene e siamo stati in gara sia nel secondo che nel terzo parziale, poi ci siamo
disuniti nel quarto, ma è anche vero che abbiamo incontrato una squadra in forma», la sintesi del
tecnico dei rossoblù Giuseppe Bua.
«Il primo set è stato perfetto – prosegue – poi abbiamo perso un po’ i riferimenti delle direttive ed
abbiamo commesso qualche errore di troppo. Questo abbiamo finito per pagarlo a lungo andare».
L’assenza di Morelli ha fatto finire col farsi sentire nelle fasi cruciali. «Senz’altro Michele è un
riferimento unico, ma nel complesso abbiamo saputo giostrare. Abbiamo dimostrato qualcosa in
condizioni critiche, ma poi abbiamo ceduto alla fretta e questo ci ha condizionato e, alla fine, ci ha
fatto perdere delle sicurezze. Però, ora, tutta l’attenzione è sulla gara di sabato contro Terni».
«Questa del resto – chiosa – era per noi una ‘partita premio’, anche se per quello che era stato
l’avvio, avevamo fatto anche un po’ la bocca ad altri scenari. Ora, però, occorre pensare al
campionato e alla sfida che ci attende, un match difficile con l’obiettivo del risultato pieno per
centrare quanto prima il nostro obiettivo: ossia la salvezza».
Sabato a Vinchiaturo ci sarà un gruppo rossoblù carico e determinato per proiettarsi sulla seconda di
ritorno (l’undicesima complessiva) del Girone Blu della Serie A3 Credem Banca con il massimo
della volontà.






