Stipendi in ritardo per ATM, GTM e SATI. I sindacati confermano lo sciopero il 16 gennaio

Ancora una volta i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale in Molise vengono lasciati nell’incertezza: non solo ATM, ma anche GTM e SATI non hanno pagato puntualmente gli stipendi di questo mese. Il pagamento era atteso per la giornata di ieri, 12 gennaio, ma sui conti correnti di molti dipendenti non è arrivato nei tempi dovuti.

Si tratta dell’ennesimo ritardo che conferma una verità ormai sotto gli occhi di tutti: il TPL molisano è tenuto in piedi da aziende economicamente fragili, che continuano a gestire il servizio ininterrottamente da decenni in un quadro di proroghe e affidamenti di fatto, senza una reale competizione e senza che esista un sistema serio di controlli e sanzioni.

È un modello inaccettabile perché scarica tutto sui lavoratori e sugli utenti, mentre le aziende operano senza alcun rischio d’impresa: incassano risorse pubbliche e solo dopo pagano i dipendenti, trasformando lo stipendio in una variabile dipendente dai trasferimenti. Nel frattempo, agiscono come se fosse “normale” violare scadenze contrattuali e obblighi di legge; e quando accade, troppo spesso, non succede nulla. Il quadro diventa ancora più grave se si confermasse la volontà della Regione Molise di procedere con un bando di gara impostato sul “doppio lotto”: una scelta che, per come si sta profilando, rischia di rimettere in pole position le stesse aziende che oggi dimostrano, nei fatti, precarietà gestionale e ritardi sistematici, consegnando di nuovo il servizio a chi già lo gestisce “da sempre”, senza alcuna reale discontinuità.

E la Regione non è sola in questo silenzio: anche il Comune di Termoli continua a fare finta di nulla mentre GTM procede indisturbata, nonostante questioni aperte e pesantissime, tra cui:

• l’attesa del contratto di secondo livello per i dipendenti;

• il mancato arrivo delle vetture previste dal project financing, promesse e mai concretizzate da circa cinque anni;

• la mancata vigilanza sull’impiego dei mezzi: chiediamo che venga fatta piena chiarezza sulle segnalazioni secondo cui, periodicamente nel periodo natalizio, autobus del servizio urbano di Termoli verrebbero utilizzati per attività legate alle luminarie del Comune di Larino. Per tutte le motivazioni sopra esposte e per tante altre, confermiamo con sempre maggiore forza lo sciopero politico regionale del prossimo 16 gennaio.

FAISA-CISAL Emilio Santangelo

FILT-CGIL Aurelio Di Eugenio

FIT – CISL Simone Vitagliano

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