Roma, Marino ci ripensa: ritirate le dimissioni. Lasciano Causi ed Esposito. Il Pd ai suoi consiglieri: “Via dal Campidoglio”

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Dietrofront del sindaco a tre giorni dalla decadenza d’ufficio. E’ sfida al Nazareno. In mattinata il primo cittadino in Campidoglio: “Non devo negoziare con nessuno”. Sulle affermazioni di Cantone (“Milano capitale morale”), replica: “Gli anticorpi nella capitale esistono, devono essere valorizzati”. Renzi? “Ho di meglio da fare che andare in aeroporto” da www.repubblica.it

“Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha firmato la lettera con la quale ritira le dimissioni presentate lo scorso 12 ottobre”. La nota ufficiale arriva dal Campidoglio poco prima delle 16.30. A tre giorni dalla scadenza del suo mandato e dalla nomina di un commissario per la città e dopo 17 giorni di tira e molla, il primo cittadino ci ha dunque ripensato.

Appena poche ore prima il commissario del Pd Roma Matteo Orfini aveva convocato i consiglieri comunali dem al Nazareno temendo il dietrofront del sindaco. “Se Marino dovesse ripensarci e decidere di restare alla guida del Campidoglio – la linea del partito – i consiglieri del Pd si dimetterebbero subito dal loro incarico”. Ora dunque, visto che il sindaco ha deciso di sfidare il Nazareno, si profila questa ipotesi.

Intanto a lasciare sono il vicesindaco Marco Causi e l’assessore ai Trasporti Stefano Esposito. Entrambi erano entrati nella giunta Marino con l’ultimo rimpasto, quello della “fase due”. Già protocollate le loro dimissioni “e non credo saremo i soli” dice il titolare alla Mobilità

Per staccare la spina al sindaco in Consiglio comunale invece non basta il passo indietro dei soli 19 consiglieri capitolini dem: in base al Testo unico degli enti locali, infatti, lo scioglimento del consiglio avviene con le dimissioni contestuali della metà più uno dei membri. Essendo 48 i consiglieri, servono le dimissioni di almeno 25 di loro. Gli scenari politici si complicano ma i numeri per far cadere l’Aula ci sarebbero perché pronti a lasciare non sono solo i dem. A loro si potrebbero accodare almeno altri sei consiglieri, forse di più. In pole i 2 della Lista Marchini, Daniele Parrucci di Centro Democratico, i 2 di Fratelli d’Italia, Roberto Cantiani di Ncd, l’ex sindaco Gianni Alemanno, Alessandro Cochi del Misto, i fittiani Ignazio Cozzoli e Francesca Barbato e Marco Pomarici di Noi con Salvini.

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