Dis Manibus. Antenati, defunti e spiriti nel mondo romano tra ritualità e pratiche festive

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Tornano gli approfondimenti didattici di Me.MO Cantieri Culturali a Saepinum con un evento speciale pensato per la notte di Halloween, sabato 31 ottobre.  Questa celebrazione americana è quasi entrata a far parte della cultura nazionale ma cosa c’era prima del XVI secolo quando, per la prima volta, questo termine compare ad indicare la notte prima di Ognissanti (All-Hallows-Eve, lo scozzese Hallows sta per All Saints)?  Soprattutto, come e quando si celebravano le “feste” dei morti a Roma e nei municipia ormai totalmente romanizzati come Saepinum?  Il culto dei morti nell’antichità è quello che, più di ogni altro, ha lasciato tracce profonde nella cultura umana che la cristianità ha incorporato e, in parte, trasformato.
A parlarci della ritualità e delle pratiche festive sarà l’archeologa Alessandra Capocefalo che, ormai da alcuni anni, è impegnata anche sul territorio regionale nell’approfondimento di tematiche legate al cibo nell’antichità.  Ed è proprio il cibo, quello reale e quello simbolico, il legame più stretto tra i morti e i vivi di ogni epoca e cultura antica.  Dal grano alle fave, dal vino al latte, le offerte alimentari sono un dovere del Pater familias, il capofamiglia e un obbligo costante necessario per placare le anime dei defunti che, a seconda dei loro meriti, si trasformavano, secondo le credenze antiche, in antenati, i Parentes, in spiriti, i Manes appunto, o in fantasmi, i Lemures.  Le necropoli della città antica, silenti da secoli, saranno attraversate dagli affascinati visitatori che, come moderni offerenti, si accosteranno alle sepolture con una consapevolezza nuova.  La serata comincerà alle 19:30 presso il ristorante Porta Tammaro, all’ingresso dell’area archeologica con un apericena informale per gustare specialità locali calde e fredde.  Intorno alle 21:00 comincerà la passeggiata che, arricchita dai racconti e dalle testimonianze degli autori antichi, permetterà ai partecipanti di conoscere non solo la città romana sotto la luce della luna (appena qualche giorno dopo il plenilunio) ma anche alcuni affascinanti aspetti della cultura romana antica.
Il costo di partecipazione è di 15 euro a persona, comprensivo di cena e approfondimento didattico.  Per info e prenotazione obbligatoria telefonare al numero 3278538671 o inviare una email a [email protected]  In caso di maltempo e al raggiungimento del numero minimo (15 persone) l’evento sarà rimandato.

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