Comune di Roccamandolfi: bando di assegnazione di una Borsa Lavoro

La Regione Molise, nell’ambito dell’avviso pubblico per la presentazione di progetti comunali per la concessione di borse lavoro, ha approvato il progetto presentato dal comune di Roccamandolfi denominato “Archiviordiniamo” per l’assegnazione di n.1 Borsa Lavoro della durata di 6 mesi.
Possono presentare domanda tutti i cittadini che abbiano i seguenti requisiti:
a) Residenza nel comune di Roccamandolfi;
b) Età non inferiore ai 18 anni;

c) Condizione di disagio economico (ISEE relativo all’anno 2012 inferiore ad € 8.000);
d) Soggetti che si trovino nelle seguenti condizioni: disabilità ai sensi dell’art.1 della Legge n.68/99, disoccupazione da almeno tre mesi.
L’istanza di ammissione va inoltrata al protocollo generale del Comune a mezzo raccomandata A/R o con consegna a mano entro il 13 marzo 2014. Per maggiori informazioni sul bando visitare il sito istituzionale www.comune.roccamandolfi.is.it alla pagina Albo Pretorio – sezione “Bandi di Concorso”.
Le modalità di selezione e formazione della graduatoria avverranno sulla base del punteggio reddituale, dello stato di disoccupazione/inoccupazione risultante dal certificato rilasciato dal Centro per l’Impiego, dai relatiti titoli di studio, dall’esperienza lavorativa attinente al progetto e dalla composizione del nucleo familiare.
L’Amministrazione comunale ha voluto proporre tale progetto in un’ottica di miglioramento del servizio bibliotecario offerto agli utenti, attraverso la catalogazione ed archiviazione dei libri.
Quest’iniziativa – dichiara il sindaco Giacomo Lombardi – è un segno di attenzione verso i cittadini che quotidianamente si recano nella biblioteca comunale “Florindo Scasserra” quale luogo di incontro, di confronto e di cultura.
Un paese senza cultura e arte, senza i mezzi per fare cultura e arte, è un paese che non si rinnova, che si ferma e non ha accesso a ciò che succede in paesi più importanti, negandosi così ad un futuro vero, autentico e soprattutto libero. Come diceva Karl Kraus, la cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
La Borsa Lavoro – conclude Lombardi – è anche uno strumento educativo/formativo per facilitare l’ingresso di quei soggetti appartenenti alle fasce deboli nel mondo del lavoro.
L’Amministrazione comunale invita tutti gli aventi diritto a partecipare.

Commenti Facebook