(Adnkronos) – Vertice della coalizione dei volenterosi martedì 6 gennaio a Parigi dove, su invito del presidente francese, Emmanuel Macron, si riuniranno i leader di oltre trenta Paesi per discutere degli impegni a tutela dell’Ucraina dopo un eventuale accordo di pace con la Russia, con l’obiettivo di rafforzare le garanzie di sicurezza e il sostegno politico (e militare) a Kiev. Ufficializzata la partecipazione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al summit. La premier martedì 6 gennaio, alle ore 14, sarà a Parigi al Palazzo dell’Eliseo, si legge sul sito di Palazzo Chigi, per prendere parte alla riunione.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro britannico, Keir Starmer, incentrato sul rafforzamento del coordinamento diplomatico tra Ucraina, Regno Unito, Europa e Stati Uniti in questa fase della guerra. “Abbiamo discusso i dettagli dei preparativi per un incontro tra leader che si terrà a breve”, ha scritto Zelensky su X, precisando che i rispettivi consiglieri per la Sicurezza nazionale stanno lavorando insieme alle delegazioni di 18 Paesi europei per allineare strategie e posizioni comuni.
Tra i temi principali c’è la gestione dei proventi congelati derivanti dalla vendita del Chelsea Football Club, pari a circa 2,5 miliardi di sterline, che Zelensky ha definito cruciali dal momento che “possono e devono contribuire a proteggere vite e sostenere la ricostruzione dell’Ucraina dopo i danni causati dagli attacchi russi”.
Il presidente ucraino ha quindi ringraziato Starmer per il sostegno e il ruolo del Regno Unito nel promuovere decisioni che, secondo Zelensky, rafforzano la resilienza dell’Ucraina e la comune aspirazione alla pace.
Oggi intanto i consiglieri per la sicurezza degli alleati europei dell’Ucraina e della Nato sono arrivati a Kiev per proseguire i negoziati su un piano volto a porre fine alla guerra scatenata dall’invasione russa nel 2022. Lo ha annunciato il capo negoziatore dell’Ucraina, Rustem Umerov, in un messaggio su Telegram.
“I consiglieri per la sicurezza nazionale dei Paesi europei sono arrivati a Kiev”, ha dichiarato. “Ci aspetta una giornata di lavoro intensa: questioni di sicurezza ed economia, elaborazione di documenti quadro, coordinamento delle prossime fasi con i nostri partner”, ha aggiunto Umerov.
Oggi il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 22 droni ucraini durante la notte. “Nel corso della scorsa notte, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 22 droni ucraini ad ala fissa: 12 droni sul territorio della Repubblica di Crimea, sei droni sul territorio di Krasnodar, due droni sul territorio dell’Oblast’ di Rostov, uno sul territorio della Repubblica di Adighezia e un altro sulle acque del Mar d’Azov”, ha precisato il ministero.
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