TPL, i sindacati contro la gara a doppio lotto proposta dalla Regione

La posizione dei sindacati Faisa Cisal, Fit Cgil e Filt Cisl sulla scelta della Regione

La regione Molise intende proporre la gara per l’assegnazione del Trasporto Pubblico in Regione con il doppio lotto, una scelta probabilmente dettata non dall’esigenza di offrire una servizio efficiente e più economico, ma quella di lasciare inalterato l’attuale quadro disastrato.
In una regione di dimensioni ridotte e con domanda fragile, spezzare la gara in due concessioni significa moltiplicare costi fissi e rigidità, senza benefici per utenti, lavoratori e finanze pubbliche.

PERCHÉ IL DOPPIO LOTTO È ANTIECONOMICO
 Costi fissi duplicati: governance, amministrazione, controllo, sistemi e strutture operative si
raddoppiano.
 Economie di scala perse: con un bacino complessivo di circa 12,24 milioni veic-km/anno, si riduce
l’efficienza su manutenzione, scorte, materie prime, mezzi di riserva e turni.
 Servizio più rigido: minore possibilità di ottimizzare flotte e personale tra direttrici e periodi
dell’anno.
 Pressione su qualità e lavoro: inefficienze organizzative rischiano di riflettersi su frequenze,
coincidenze e condizioni di lavoro.


LA NOSTRA PROPOSTA
 Lotto unico regionale (bacino unico) con articolazione funzionale in sub-ambiti operativi e obblighi di
presidio territoriale.
 Analisi costi-benefici trasparente sulla scelta dei lotti.
 Confronto immediato con OO.SS. e stakeholder.

In una regione con poco più di 300.000 abitanti, il doppio lotto non è modernizzazione: è un modo per rendere più costoso e più rigido un servizio essenziale.

Faisa Cisal – Fit Cgil – Filt Cisl

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