Alla Camera dei Deputati un confronto sui temi dell’emergenza profughi

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Cécile Kyenge, nel suo ultimo giorno di permanenza nel Parlamento Italiano prima di trasferirsi al Parlamento Europeo,  promuove  alla Camera dei Deputati un confronto sui temi dell’emergenza dei flussi migratori, dei profughi e dei rifugiati a dieci anni dal varo dell’Agenda Europea sull’Integrazione. Da Ministro del Governo Letta si è adoperata per far accelerare l’approntamento di un nuovo modello di accoglienza umanitaria in grado di superare le criticità del passato e più attenti al rispetto della dignità delle persone attraverso il sistema SPRAR che prevede piccoli nuclei di immigrati distribuiti su un ampio numero di comuni per progetti triennali di ospitalità, inclusione sociale e integrazione. I temi trattati sono di strettissima attualità stante l’emergenza profughi che ha moltiplicato gli sbarchi in Italia dei siriani, eritrei, sudanesi e migranti provenienti da paesi in guerra o alle prese con carestie, lotte tribali e miserie inenarrabili. Parteciperanno all’evento esperti, organizzazioni di volontariato, associazioni umanitarie, esponenti delle forze politiche nazionali e concluderanno per il Governo il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Domenico Manzione ed il Sottosegretario al Ministero del Lavoro, Franca Biondelli. Per la Conferenza delle Regioni parteciperà l’Assessore alle Politiche Sociali del Molise, Michele Petraroia che riporterà la posizione più volte espressa di contrarietà al modello emergenziale seguito negli ultimi mesi dal Ministero dell’Interno tramite le Prefetture e ribadirà a nome degli Assessori Regionali alle Politiche Sociali la volontà del modello SPRAR che prevede progetti triennali gestiti da associazioni accreditate che dispongono di competenze, professionalità e esperienze specialistiche in un campo in cui non si può improvvisare. Più in generale il Vice Presidente della Regione Molise ringrazierà Cécile Kyenge per l’esemplare attività istituzionale svolta da parlamentare e da Ministro della Repubblica, ruoli che ha ricoperto con senso del dovere e attaccamento ai valori costituzionali senza mai cedere alle provocazioni, alle aggressioni e agli insulti, della parte più violenta ed intollerante della società italiana.

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