Sepino si prepara a vivere un momento di intensa spiritualità e profondo legame con la propria
storia religiosa in occasione della Festa della Traslazione delle Reliquie di Santa Cristina, in
programma il 9 e 10 gennaio 2026. Un appuntamento molto sentito dalla comunità, che rinnova la
devozione verso la Santa Patrona e rafforza l’identità culturale e spirituale del territorio.
Le celebrazioni si apriranno venerdì 9 gennaio alle ore 17.30 con i Solenni Vespri e la
Concelebrazione Eucaristica, presieduti da S.E. Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo di
Campobasso-Bojano. La liturgia sarà arricchita dall’esposizione della statua di Santa Cristina con la
reliquia e dal canto del Magnalia, in un clima di raccoglimento e partecipazione corale. Durante la
celebrazione avranno particolare rilievo il rinnovo delle promesse battesimali e la benedizione
dei bambini, segni profondi di una fede che si rinnova e si affida alle nuove generazioni.
Un momento particolarmente significativo sarà la benedizione della storica campana del 1789,
testimonianza preziosa della memoria religiosa e civile della comunità sepinese. La serata si
concluderà con il canto del Magnalia e il solenne accompagnamento della statua e della reliquia di
Santa Cristina nella Cappella del Tesoro.
La particolarità della festa è rappresentata dal suono delle campane a mano, che echeggiano a festa
per tutta la notte. Le squadre dei suonatori, sul campanile, a turno, scandiscono con dedizione e
tradizione le ore notturne, mantenendo vivo uno dei segni più caratteristici della celebrazione.
Alle ore 24.00 è prevista una Veglia di Preghiera davanti al SS.mo Sacramento, un momento di
silenzio, meditazione e affidamento spirituale.
Sabato 10 gennaio le celebrazioni continueranno con le Sante Messe alle ore 9.00, 11.00 e 17.30.
Alle ore 12.00 si terrà uno dei momenti più attesi: la processione della statua di Santa Cristina
con la reliquia, che attraverserà le vie del paese come segno di protezione, speranza e unità per
tutta la comunità.
La Festa della Traslazione delle Reliquie di Santa Cristina è un’occasione per riscoprire le radici
comuni, rinsaldare i legami sociali e testimoniare una fede viva che continua a parlare alle nuove
generazioni. Sepino rinnova così il suo abbraccio alla Santa Patrona, affidandole il presente e il
futuro della comunità.
Sepino celebra Santa Cristina: due giorni di fede, memoria e tradizione
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