Covid 19/Movimento Consumatori: vecchie carenze, nuovi problemi

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Relativamente al problema dell’emergenza “Coronavirus” ma non da meno della stessa emergenza sanitaria in generale ed in particolare alla situazione del Basso Molise, è doveroso esprimere alcune considerazioni.

In primo luogo va espressa la massima solidarietà e vicinanza a tutto il personale sanitario e parasanitario impegnato quotidianamente e spesso con enormi sacrifici ma con estrema professionalità e dedizione.

Tale impegno è aumentato con l’emergenza Covid19 che da circa un anno sta creando ulteriori disagi anche dal punto di vista dell’economia.

Altra considerazione è quella relativa agli utenti basso molisani che erano già penalizzati da prima della diffusione del “Coronavirus”; infatti, tutto il bacino di utenza del Basso Molise, viene servito solo dal pronto Soccorso e dall’Ospedale di Termoli, con una notevole sperequazione, rispetto alle altre aree molisane, dove vi sono, oltre al Cardarelli altre strutture (sia pubbliche che private).

Ora, con questa nuova emergenza e con la chiusura del P.S. di Termoli, tutto il territorio basso molisano subisce un ulteriore tragico danno.

Ed è qui che è doveroso insistere sulla riapertura del “Vietri” di Larino, una immensa struttura, capace di ospitare oltre un Centro Covid regionale anche altre discipline mediche per far fronte alle carenze del territorio.

E’ indispensabile che l’intera distribuzione, su tutto il territorio regionale, dei presidi di P.S. e di altre specializzazioni, venga rivisitata e distribuita in modo più equo, garantendo realmente i livelli essenziali di assistenza e l’attuazione delle misure di contenimento del virus, nell’interesse di tutti i cittadini.

Auspichiamo un concreto e celere intervento, consapevoli che bisogna collaborare tutti insieme, nell’interesse comune, e restiamo disponibili a portare il nostro modesto contributo in tutte le sedi di confronto e cooperazione.

Donato Frate – Responsabile Sportello Movimento Consumatori Ururi (CB)

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