Eccellenza/ I grandi vecchi anima della nuova era del Campobasso

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minadeocorradinoSfida nella sfida in questa stagione per Minadeo e Corradino. I due simboli del Campobasso, autori in passato di epiche battaglie e memorabili trionfi, giocheranno in quest’annata una partita tutta loro: quella delle presenze con la casacca rossoblù. Al momento è in vantaggio il capitano di sole tre presenze, 138 a 135. Entrambi ci tengono in maniera particolare a questo record e tutti e due faranno di tutto per essere sempre presenti. Anche perché, almeno fino a questo momento, Minadeo e Corradino sembrano essere indispensabili per la formazione di mister Farina. Nonostante non siano più dei giovanotti corrono più dei colleghi diciottenni e grazie alla loro indiscussa esperienza riescono a trainare il gruppo e a prenderlo per mano nei momenti di maggiore difficoltà. Sono loro la vera anima della nuova era del Campobasso.

Capitano e vice, oltre ad essere indispensabili in campo e nello spogliatoio, incarnano lo spirito e i valori del lupo, ma soprattutto sono esempi da seguire per l’attaccamento alla maglia. Ormai, per entrambi, come una seconda pelle. Stupisce la voglia, la dedizione e la passione con cui stanno affrontando questo campionato. Nonostante l’età e nonostante si tratti di un campionato d’Eccellenza. Certamente non il massimo per chi può annoverare nel proprio palmares una presenza in B: con la Salernitana Corradino, con l’Avellino Minadeo. 39 anni per il primo e 37 per il secondo, capitano e vice della loro squadra del cuore. Per la soddisfazione dei tifosi del lupo e del tecnico Farina che si coccola i due grandi vecchi. In una formazione che sino a questo momento sta facendo pienamente il proprio dovere. Visto che su otto gare disputate, tra campionato e coppa, ne ha vinte altrettante. Domenica i rossoblù saranno di scena sul campo della Cliternina, squadra di metà classifica. Ma probabilmente il pensiero sarà già rivolto al match del turno successivo quando all’antistadio Acli arriverà il Fornelli. Per il primo dei due scontri diretti che, come ripetuto più volte, deciderà il campionato. E c’è da scommetterci che Minadeo e Corradino vorranno essere della partita.
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