Macchiagodena: seconda edizione della rassegna di serenate tipiche Molisane

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Dopo il successo dell’anno passato, le serenate da Sepino sbarcano a Macchiagodena, paese vincitore della passata edizione. Una rassegna unica nel suo genere che coinvolge gruppi folkloristici e non dell’intera regione all’insegna di una sana “ Serenata alla Amata” che raccoglie il frutto affacciata ad un balcone. Quest’anno il balcone sarà ancora più bello ed ambito.Infatti la manifestazione si terrà in Piazza Castello in quel di Macchiagodena , luogo suggestivo che vide suggellarsi  l’amore con  la serenata dei signori “ Centomani “ , ultimi inquilini dello splendido maniero. Un tuffo nella storia per un presente proiettato al futuro a salvaguardia di una tradizione che vede nel Molise un baluardo invalicabile.
La Rassegna si terrà venerdì 17 luglio, a sfregio della cabala, a partire dalle ore 17,00. Patrocinata dal Comune di Macchiagodena che, con in testa il suo sindaco, Felice Ciccone, ha felicemente accolto l’invito ad ospitare la rassegna, coinvolgendo l’intero paese che si cimenterà nel preparare agli ospiti della serata ,una accoglienza straordinaria .
Tanti i gruppi che si esibiranno :
La Polifonica Monforte e Fontanavecchia da Campobasso;
Macchiagodena, paese ospitante con il suo gruppo vincitore della passata stagione dal nome intrigante : Ru Ntrecc;
Da Rionero Sannitico il gruppo : Le Terre Rioneresi;
da Sant’Elia a Pianisi il gruppo delle emergenti : giovanissime di Sant’Elia;
da Chiauci con a capo il Sindaco del paese , “ CAP e DANNIARe “;
da Forlì del Sannio “ la Vandresa “;
da Spinete il gruppo : San Giovanni “;
da Frosolone il Gruppo della Proloco;
da Baranello “ Le Bangale “;
da Letino con il costume più bello d’Italia “ Ri Tinazzoli”;
ed ancora da Montaquila , da Agnone e d altri ancora in lizza.
Insomma una serata all’insegna della cultura popolare,dell’allegria e delle tradizioni più vere. La partecipazione alla manifestazione è libera e gratuita. Può partecipare chiunque e a qualsiasi titolo, singolarmente od  in comitive organizzate, solo per l’occasione, oppure gruppi provenienti da Proloco, Associazioni e gruppi folkloristici. I partecipanti possono essere di entrambi i sessi (nel rispetto della tradizione popolare), provenienti da paesi molisani o ex molisani, senza limite di numero e di età.
I partecipanti  accompagnati  da una ragazza in costume, preferibilmente di giovane età ,rivolgono  la serenata  tipica locale, tratta esclusivamente dal repertorio tradizionale di ogni paese (non brani di musica popolare nazionale) e cantata in dialetto. Le canzoni da presentare vanno da un minimo di un brano ad un massimo di tre e potranno essere intonate a cappella oppure con l’accompagna di uno strumento musicale.  Le serenate riguardano sia la categoria di corteggiamento sia la categoria a dispetto o entrambe . La giuria è composta da Persone di grande esperienza e di conosciuta competenza, doti che garantiscono serietà e rigore all’intera manifestazione e la premiazione .  Franco De Socio, Francesca Spallone,Mauro Gioielli,Nadia Notardonato,Ferrara Santamaria, noto produttore cinematografico i giurati che valuteranno le serenate secondo i seguenti criteri: originalità del testo; valore culturale dei contenuti, modalità di esecuzione . I giurati valuteranno le ragazze secondo un criterio puramente estetico considerando principalmente la bellezza delle stesse ed  il modo in cui porteranno i costumi (grazia e decoro).  Il tutto condito con la presenza tecnica dello studioso Antonio Scasserra .
Il compito della presentazione della manifestazione , come di consueto, spetta a Maurizio Varriano coordinatore dei Borghi d’Eccellenza. La migliore serenata sarà una sola e a chi o coloro che l’hanno cantata verrà dato in premio la somma di € 300,00 (trecento euro), liquidata a fine serata. Ma, ambito è il premio che  la ragazza con il costume più bello porterà a casa. Infatti Antonio Scasserra ha messo a disposizione , come nella precedente edizione, un antico gioiello di oreficeria popolare molisana .
La manifestazione vedrà ospiti i “ Bufù di Sepino “  ed i sindaci dei comuni partecipanti che ospitati dal Sindaco di Macchiagodena, Felice Ciccone . Vi sarà la consegna del testimone tra i sindaci Filomena Zeoli, sindaco di Sepino , comune ospitante la prima edizione e Felice Ciccone, sindaco ospitante la seconda edizione. Il Molise che piace…………….e che ricorda i fautori del folclore molisano con una dedica speciale di cui sarà svelato il contenuto a chi sarà presente….

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