Venittelli: Emendamento alla legge di stabilità per piano assicurativo pesca e acquacoltura

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“Il mondo dell’economia marittima e ittica potranno beneficiare grazie agli interventi e agli strumenti messi in campo da un emendamento alla Legge di stabilità di un meccanismo innovativo, che fino ad ora era stato appannaggio esclusivo dell’agricoltura: per la prima volta abbiamo la possibilità che anche per la pesca e l’acquacoltura ci sia il piano nazionale assicurativo, che sarà attivato in buona parte con le risorse attingibili dai fondi comunitari. Abbiamo ottenuto un risultato enorme per la categoria, che finalmente non sarà più discriminata e avrà grazie al coinvolgimento dell’Ismea la possibilità di avere un profilo assicurativo che la renderà autonoma e indipendente e quindi competitiva”.
E’ questa la dichiarazione rilasciata in sede congiunta nel pomeriggio di oggi dagli onorevoli del Partito democratico Laura Venittelli (responsabile nazionale Pesca e acquacoltura del Pd), Nicodemo Oliverio (capogruppo in commissione Agricoltura) e Luca Sani (presidente della Commissione) a margine degli emendamenti presentati in sede legislativa.

Ma non è tutto, con questo provvedimento si riaprono anche i termini per il ristoro dei danni maturati dal 4 luglio a fine 2015, utilizzando un fondo di 2,5 milioni di euro stanziati dal decreto legge 51, con cui si potrà aiutare quelle economie locali disastrate da fenomeni naturali che hanno messo in ginocchio produzioni che sono un vanto per l’Italia.

“Con questi provvedimenti – concludono i tre parlamentari dem – che si agganciano a molte altre misure che nell’ultimo periodo il governo ha varato a sostegno della pesca produttiva d’altura e costiera e agli impianti fissi, il 2015 si chiude nel migliore dei modi, per proiettare il Paese verso uno sviluppo eco-sostenibile anche nella cosiddetta economia Blu”.

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