Uil e UIL Pensionati: “Destinare più risorse alle politiche sociali”

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Si è svolto presso la Quarta Commissione Consiliare presso la sede del Consiglio Regionale nella giornata del 14 settembre 2015, l’audizione sul Piano Sociale Regionale 2015-2018, durante il quale si sono esaminate le proposte provenienti da tutti i soggetti interessati al provvedimento che a breve dovrà essere licenziato in Consiglio Regionale. Tra i partecipanti, Pino Aurisano, Segretario Generale molisano della Uil Pensionati che a margine della riunione ha dichiarato “Abbiamo chiesto che le indicazioni provenienti dalle Organizzazioni sindacali siano tenute in giusta considerazione, puntando esse al miglioramento dei servizi nei confronti delle classi più deboli.
Ad oggi, infatti, non riscontriamo ancora finanziamenti sufficienti a garantire dei servizi minimi a favore delle categorie in difficoltà, quali quelle dei malati e degli anziani e a riguardo chiediamo di integrare le economie destinate alle politiche sociali ed al fondo sull’autosufficienza.
Bisogna, dunque, aumentare le poste sulle attività previste nei piani delle politiche sociali, rinforzando al meglio il Piano Sociale con quello Sanitario, considerato che i due documenti molto spesso hanno l’unico obiettivo di tutelare e sostenere le medesime categorie di persone.
Così facendo, poi, si accantonerebbero delle risorse, difatti con un Piano Sociale attento che miri alla prevenzione ed al benessere degli anziani e dei malati, si andrebbero a generare risparmi sulla spesa sanitaria che spesso è chiamata a sopperire anche a lacune e mancanze di carattere sociale generate da disattenzione e negligenza verso i più deboli.
È ormai un dato certificato, infatti, che aumentando i servizi sociali a favore degli anziani, diminuiscono le richieste di prestazioni ospedaliere spesso legate a disagi di carattere umano e sociale.”
“Inoltre, hanno aggiunto dalla segreteria Generale, chiediamo con forza di sostenere maggiormente le case per anziani e non autosufficienti visto che il numero degli utenti è in continua crescita ma l’offerta ad essi riservata spesso non è adeguata a sopperire tali richieste. Così come riteniamo non più differibile l’istituzione del servizio di telesoccorso che in diverse Regioni d’Italia è attivo e contribuisce anche a salvare delle vite.
La Uil, comunque, sarà sempre attenta a questo tema fondamentale del viver quotidiano e del benessere delle categorie svantaggiate restando aperta al dialogo con tutte le parti coinvolte ma ferma sulle sue posizioni in materia di sostegno ad anziani e fasce deboli.”

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