Programma Garanzia Giovani, in II Commissione Consiliare i risultati e le prospettive

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E’ prevista per il pomeriggio di mercoledì 2 dicembre, un’apposita seduta della II Commissione Consiliare nell’ambito della quale è prevista l’audizione del Direttore dell’Area I della Regione Molise, Ing. Massimo Pillarella. Il Presidente della II Commissione, Salvatore Micone, interviene sul punto chiarendo la necessità di tale incontro per chiarire quali sono i risultati raggiunti e le prospettive di Garanzia Giovani Molise. “Tale progettualità, sostiene Micone, nell’ambito della Youth Guarantee a livello europeo che si inserisce negli obiettivi di Europa 2020, è una misura che ha avuto e continua ad avere una grande valenza in termini di politiche attive del lavoro. Garanzia Giovani, infatti, è il programma che ha dato attenzione ad una grande fetta di disoccupati, i giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non frequentano o che non hanno completato un ciclo di studi o che non sono impegnati in alcuna attività lavorativa. Ai giovani così individuati viene garantita un’attività di assistenza, supporto ed orientamento presso i Centri per l’Impiego finalizzata all’avvio di un tirocinio retribuito di sei mesi propedeutico all’inserimento nel mercato del lavoro. Una metodologia complessa, sottolinea Micone, in cui un’attività concertata tra vari attori istituzionali ha permesso e continua a garantire a tanti giovani molisani di arricchire il proprio curriculum formativo e di individuare in molti casi il proprio percorso professionale e a tante aziende di trovare nuovi ragazzi da formare per poi inserirli nel contesto aziendale. Ho voluto una specifica riunione in seno alla Commissione Consiliare che presiedo, per valutare lo stato di avanzamento del programma nonché le prospettive future e per analizzare altresì la metodologia seguita con il Programma Garanzia Giovani per permettere, in linea con gli obiettivi dettati dal Governo centrale con i decreti attuativi del Jobs Act , che la medesima venga modulata, con gli opportuni accorgimenti, anche sugli altri target di lavoratori svantaggiati quali i disoccupati di lunga durata e i lavoratori fuoriusciti da contesti produttivi per crisi aziendale. La metodologia della presa in carico, supporto ed assistenza ai disoccupati ed inoccupati, sottolinea Micone, deve essere l’obiettivo dei nuovi Servizi per il Lavoro insieme ad una seria politica di programmazione di politiche attive del lavoro che sappiano ridare un nuovo slancio all’occupazione nella nostra Regione”.

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