Il Molise, regione del sud in un sud che non riparte

561

L’ultimo rapporto Svimez mette in evidenza lo scarto tra i problemi e i ritardi dell’economia del Sud, considerando che nel patto di stabilità c’è poco o niente per il sud, la preoccupazione rimane alta pur in presenza di qualche segnale positivo. Il Sud deve avere più attenzioni dal governo centrale, perché senza una ripresa delle regioni del mezzogiorno vera, non vi sarà quel contributo nelle produzioni e nei consumi che é ciò di cui tutto il paese ha bisogno. Un maggiore impegno del governo sul rilancio economico meridionale non é necessario solo per ridurre il divario con il nord ma è indispensabile per far crescere tutto il paese, senza ripresa vera del sud, l’Italia non ripartirà come auspichiamo.
Bisogna migliorare le dotazioni infrastrutturali del Mezzogiorno, e lavorare su due priorità per il rilancio del meridione: introdurre la fiscalità di vantaggio per chi investe al sud e prolungare per tutto il quadriennio della nuova programmazione europea 2014-2020, la decontribuzione sulle nuove assunzioni nel Mezzogiorno. Appare tuttavia ancora più evidente come il Molise calato in un contesto quale quello che emerge dal rapporto Svimez, sia la regione del sud che rischia di pagare il prezzo più alto. Per queste ragioni l’opportunità dell’area di crisi può rappresentare quel qualcosa in più necessario per rendere il Molise un po’ più attrattivo. Bisognerà saper cogliere questa opportunità per tararla all’interno di un contratto di programma capace di rispondere alla sfida della competitività. É positivo che si cominci a ragionare di questo all’interno della cabina di regia istituita dalla giunta regionale sull’area di crisi, e convocata per il prossimo 4 novembre. Abbiamo certamente la priorità del mantenimento dei livelli occupazionali, evidenziati nelle tante vertenze aperte, ma dobbiamo avere capacità di credere e di far credere agli investitori. É questo il momento di rimboccarsi le maniche con grande senso di responsabilità, chiaramente ognuno nei propri ruoli, per progettare insieme per il Molise cogliendo e unendo tutte le opportunità oggi a disposizione. (G.Notaro)

Commenti Facebook