Buon Compleanno .. Regione Molise

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di Massimo Dalla Torre

57 anni. Dovrebbe essere un’età ragguardevole eppure ci sono cose che mostrano
immaturità e poca accortezza per quello che ci circonda. 57 anni che, un tempo
rappresentavano la saggezza, anche perché’ la vita durava poco. 57 anni che ieri 27
dicembre 2020, anno horribilis, sono gli anni in cui nacque la regione Molise o di quello
che ne rimane vista la situazione di precarietà in cui versa.

Istituzione principe, almeno questi erano i dettami contenuti nello statuto, rimaneggiato più volte ma soprattutto disatteso e ad uso cicero pro-domo propria, non doveva nascere ma un cavillo burocratico lo permise in un pomeriggio uggioso che diede l’avvio ad un qualcosa che ci separò dal vicino Abruzzo che, il vate pescarese, definiva forte e gentile.

Ventesima regione dello stivale, realtà di un Italia in crescita economica, per molto tempo contribuì al rilancio del Paese troppo spesso non considerato ai piani alti dove pochi avevano il diritto di parola e soprattutto di azione.

Molise piccola ma incisiva realtà che, nel silenzio, ha cercato di crescere senza però osare più di tanto. Peccato che, quello che aveva i presupposti di rilancio, è rimasto fermo al palo, anzi un sogno nel cassetto mai parto per timore di non essere all’altezza delle altre regioni. Non capacità produttiva, ripicche politiche, manie di rivalsa, incapacità di dare direttive sono solo una parte di negatività che non hanno permesso e permettono al Molise di poter spegnare le 57 candeline poste sulla torta infarcita di ingredienti indigesti.

I quali, non si sono coniugati con i messaggi divulgati dalla stampa da parte dei vertici politici che hanno voluto addolcire la medicina amarissima riservata, non a loro, a chi sfortunatamente deve subire l’inerzia messa in atto di chi falsamente si è detto paladino di un’idea, mai attecchita chiamata Molise…buon non compleanno e un giorno, come direbbe il cappellaio matto personaggio di Alice nel paese delle meraviglie, anche se di meraviglie e di soprese in negativo siamo abituati ad averne…

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