Boccardo (UIL): Solo attraverso un confronto aperto, programmato e costruttivo si può migliorare il futuro del Molise

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Si è svolto ieri mattina l’incontro Congiunto della Prima e della seconda Commissione Consiliare sulla Legge finanziaria regionale, che ha visto l’audizione delle parti sociali. A margine della riunione il Segretario Generale della UIL, Tecla Boccardo, ha sottolineato che “Solo attraverso un confronto aperto, programmato e costruttivo si possono porre le basi per migliorare il futuro di questa terra, superando l’attuale situazione di crisi che il Molise sta attraversando. Sono settimane che chiediamo un adeguato confronto sulle tante vertenze regionali ancora aperte e non risolte, ma purtroppo constatiamo che le norme di razionalizzazione del Sistema Regionale e di riordino degli Enti e delle partecipate previste in Finanziaria, di fatto, perseguono scelte che chiudono ogni possibilità di confronto ulteriore, compromettendo qualunque dialogo sulla questione. Eppure i sindacati da tempo incalzano la Regione, a tutti i livelli, per aprire un tavolo di discussione finalizzato a cercare soluzioni condivise e scongiurare quanto oggi, invece, viene disposto per legge cancellano posti di lavoro.
Nelle scelte della Regione, inoltre, non c’è equità di trattamento tra i lavoratori delle società partecipate. Difatti alcuni lavoratori sono garantiti più di altri. Ad esempio, nelle more della Finanziaria, risultano particolarmente penalizzati i 14 lavoratori di Korai e quelli della Protezione Civile, per i quali la UIL da tempo ha anche presentato proposte risolutive alla problematica.
Dal Bilancio che si andrà ad approvare, comunque, ci aspettiamo maggior sostegno al tessuto produttivo, alle piccole e medie imprese commerciali, artigiane ed agricole; maggiori investimenti che favoriscano lo sviluppo e la competitività del territorio, anche attraverso l’attività di formazione professionale, le cui risorse all’uopo destinate non sono insufficienti a risolvere anche la vertenza oggi ancora aperta.
Più attenzione alla sostenibilità ambientale al turismo, poi, all’inclusione sociale, agli strumenti per la lotta alla povertà, magari attraverso risorse provenienti da tagli alla spesa, dall’eliminazione di quella improduttiva e dei parecchi sprechi che ancora sono perpetrati.
Ribadiremo sempre con forza, comunque, che l’obiettivo primario deve restare quello di creare le condizioni per promuovere il lavoro e la piena occupabilità e l’istituzione del reddito di inclusione sociale che tuteli le fasce più deboli di una società sempre più povera. Non possiamo far finta di nulla o rassegnarci, “accettando” la povertà come un dato fisiologico della crisi e a maggior ragione questo non può farlo la classe politica dirigente che deve fare scelte rispondendo alle reali necessità dei cittadini!
Purtroppo, però, in questa fase, quanto da noi richiesto, resta ancora una chimera e nell’intervento finale di ieri in Commissione l’Assessore Petraroia, ha comunicato che le risorse fino ad oggi recuperate con i sacrifici dei molisani, serviranno a pagare buona parte dei debiti contestati alla Regione dal Ministero nel l’ultimo assestamento di Bilancio . Cosa dire, ha concluso Boccardo, se il documento approvato sarà quello che abbiamo potuto leggere solo qualche giorno fa, senza poterlo neppure approfondire come avrebbe meritato, ci troveremo nuovamente dinanzi ad un’altra occasione persa per utilizzare le risorse utili agli investimenti ed allo sviluppo, nonché al sostegno delle fasce più deboli.”

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