Bando Vigilanza Armata. Monaco: nutro dubbi sui requisiti richiesti

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La Vigilanza Armata presso le sedi della Regione Molise, che poteva essere gestita con un bando unico per il Consiglio e per la Giunta sta creando dissapori. Sull’argomento , oltre alla nostra testata, è intervenuto anche il Condigliere regionale Filippo Monaco, che abbiamo raggiunto telefonicamente.
Consigliere Monaco lei ha presentato una interrogazione urgente in materia di Vigilanza Armata presso i siti della Regione Molise.
Si esattamente. La Regione non dovrebbe avere tante difficoltà a garantire la sicurezza presso le proprie sedi, e non dimentichiamo che la vigilanza armata presso i siti sensibili è regolamentata da un decreto del Ministero dell’Interno. In effetti non mi è piaciuta come è stata proposta la cosa, anzi i termini con cui è stata proposta, avevo parecchi dubbi, e ad un certo punto qualcuno dovrà dare delle spiegazioni. Ho presentato una interrogazione al Presidente della Regione chiedendo se ci sono tutti i presupposti normativi ed in regola per poter espletare un tale bando”.
Non avere un servizio di Vigilanza Armata non sarebbe auspicabile, visto che parliamo di un Ente regionale, il succo è questo?
Si, oltre al fatto della sicurezza, dei posti di lavoro,  io rimarco che nella Finanziaria 2014 era chiaramente stato detto di uniformare il servizio di Vigilanza alle sedi regionali. Per cui sarebbe stato fatto un bando unico sia per le sedi del Consiglio che per quelli della Giunta. Invece in Molise questo non è accaduto. Ancora le dico che il 20 ottobre, la prossima settimana, è stato annunciato lo sciopero da parte dell’Istituto di Vigilanza che opera presso le sedi della Giunta perché le guardie giurate non percepiscono l’intero stipendio da molto tempo. Si rischia che dal primo novembre, non presteranno più servizio. Per le sedi del Consiglio la situazione non è migliore  se pensa che il bando di gara elaborato a maggio e modificato a luglio ed è stato e impugnato dall’Istituto che attualmente presta servizio in via Colitto e in via IV novembre che ne chiede l’annullamento in autotutela”.
Consigliere lei dunque esprime dubbi anche sui parametri, quindi sui punti strutturali del Bando in questione?
Si, sinceramente mi lasciano perplesso perchè non hanno nulla a che vedere con la sorveglianza. I i criteri di assegnazione del punteggio per esempio sembrano favorire uno degli Istituti concorrenti in quanto si attribuisce un maggior punteggio a chi possiede una struttura aziendale nella Provincia di Campobasso, può contare su guardie Giurate dotate di attestato di Addetto al Pronto Soccorso e Addetto all’Antincendio nonché istituti in possesso di una certificazione volontaria relativa agli standard internazionali di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori. Che senso ha dare tali criteri di punteggio?”
Mi perdoni Consigliere a voler pensar male, si direbbe che il bando è fatto ad hoc per qualcuno?
Io ho presentato una interrogazione urgente, perchè questo iter mi lascia perplesso, so che chi ha sollevato la questione è disposto a rivolgersi alla Magistratura per fare chiarezza”.
Quindi con un unico bando si poteva evitare questo ulteriore polverone?
Assolutamente si, innanzitutto ribadisco era previsto dalla Finanziaria e poi sarebbe stato trasparente e corretto. Io sono in attesa di una risposta del Presidente“.
MDL

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