Ad Agnone aumenta la popolazione: un impulso dagli immigrati stranieri del progetto Sprar

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Il dato è storico, di quelli che fanno colpo. Nel 2015 la popolazione di Agnone è aumentata di 24 unità. Non accadeva dal 1990 ma questa volta l’incremento è di quelli che diventano segni di un’epoca. Sì, perché a dare impulso è stata la presenza dei cittadini stranieri immigrati giunti in Agnone grazie al Progetto Sprar, anche se segnali positivi di una inversione di tendenza erano già iniziati da tre anni a questa parte. I primi commenti che arrivano dall’Amministrazione comunale sono improntati all’ottimismo.
Il segno positivo all’anagrafe di Agnone non si vedeva da venticinque anni. Era il 1990 l’ultimo anno nel quale gli impiegati del Comune avevano iscritto più persone di quelle cancellate. La notizia fa un certo effetto nel generale panorama di decremento di popolazione che investe la quasi totalità dei piccoli comuni molisani e dell’Appennino centromeridionale. Ma la notizia è doppia. Se si vanno ad analizzare le cause di questa novità demografica, si scopre che un impulso è arrivato dalle nuove iscrizioni degli immigrati gestiti attraverso il Progetto Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati attivato dal Comune di Agnone.
Sono 50 (numero massimo previsto ad Agnone) i cittadini stranieri provenienti dai Paesi extraeuropei giunti nel comune altomolisano a partire dall’estate del 2014 e iscritti all’anagrafe. Ma i numeri, fanno notare in Comune, stavano già cambiando da almeno quattro anni con una spiccata tendenza alla diminuzione del decremento soprattutto dopo il 2012. Ad esempio se nel 2006 la diminuzione di residenti era stata di 77 unità, nel 2014 essa era più che dimezzata (-31). Come si noterà nella tabella allegata, fra il 2005 e il 2010 la differenza in meno dei residenti era stata di 303 unità, quasi doppia rispetto al quinquennio successivo (2010 – 2015) nel quale il segno meno si è fermato a 170. Cosa sta accadendo? Dobbiamo aspettare qualche anno per capire se questa inversione di tendenza diventi strutturale e quindi duratura. Per ora è certo che il segno positivo è ricomparso ad Agnone alla fine dell’anno in corso interrompendo una tendenza al decremento che risale al 1871.

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