Nel Giorno della Memoria parte “Merletti di Memoria”. A scuola l’arte del merletto diventa identità, educazione e futuro

Promossa dall’Istituto “San Giovanni Bosco”, l’iniziativa vede il coinvolgimento
dell’Associazione “Il Merletto d’Isernia – l’Arte nelle Mani” OdV, riconosciuta come
eccellenza del territorio, con l’obiettivo di portare tra i banchi l’antica tradizione pentra
del merletto e dei fuselli.
Nel Giorno della Memoria, che richiama tutti alla responsabilità del ricordare e del trasmettere
consapevolezza alle nuove generazioni, prende ufficialmente il via il progetto “Merletti di Memoria”,
promosso dall’associazione Il Merletto d’Isernia “L’Arte nelle Mani” OdV. L’iniziativa si inserisce in un
macro progetto orientato alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, con l’obiettivo di custodire e
rilanciare un patrimonio culturale di grande valore: l’antica arte del merletto. Dal 27 gennaio e per le
prossime quattro settimane, le volontarie dell’organizzazione di volontariato isernina, maestre merlettaie,
guideranno gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado San Giovanni Bosco
d’Isernia in un percorso formativo e laboratoriale che permetterà loro di apprendere, senza distinzione di
genere, le tecniche base del merletto. Gli studenti si cimenteranno per la prima volta con i fuselli,
sperimentando un’arte che unisce manualità, creatività, precisione e pazienza, con l’auspicio che questo
primo corso rappresenti un progetto pilota destinato a proseguire anche negli anni futuri.
«Il corso “Merletti di Memoria” si inserisce all’interno di un progetto più ampio che la nostra associazione
promuove con l’intento di valorizzare le eccellenze locali e preservare un patrimonio di saperi e abilità che
costituisce una componente essenziale della nostra identità culturale. – ricorda la presidente
dell’associazione Anna Luisa D’Aloia – Essere consapevoli che il Dirigente Scolastico, Giuseppe
Posillico, abbia scelto di coinvolgere la nostra associazione in questo percorso è per noi motivo di grande
orgoglio e rappresenta un importante riconoscimento del valore educativo e sociale dell’antica arte del
merletto.» Un ringraziamento sentito va alla Dott.ssa Chimisso, Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale
del Molise, che per il secondo anno consecutivo ha scelto di rinnovare il protocollo d’intesa con
l’associazione, riconoscendo nel merletto non soltanto un’arte antica, ma un patrimonio vivo, capace di
diventare un autentico punto di forza nella storia della formazione locale. Fondamentale è stato anche il
sostegno del Presidente del Centro di Servizio per il Volontariato del Molise, Gian Franco Massaro, che
ha creduto nel valore di questo percorso e lo ha accompagnato nell’ambito delle azioni dedicate ai
progetti Scuola & Volontariato, dove educazione, comunità e impegno civico si intrecciano in modo
concreto. Ma il cuore di “Merletti di Memoria” pulsa soprattutto grazie alle persone che ogni giorno lo
rendono possibile: le maestre merlettaie, le tutor e la nostra Presidente Onoraria Carmela Iavarone,

instancabile e preziosa, che con dedizione e passione trasformano ogni gesto in cura, ogni filo intrecciato in
insegnamento, e ogni lezione in un’eredità da consegnare alle nuove generazioni.
Nel Giorno della Memoria, “Merletti di Memoria” diventa così un gesto concreto di continuità e
consapevolezza: un filo che lega passato e futuro, tradizione e nuove generazioni. Perché ricordare non è
soltanto commemorare, ma anche scegliere di custodire e trasmettere ciò che rende una comunità viva, unita
e capace di guardare avanti.

Commenti Facebook