La provincia di Isernia ricolloca il personale, ultima riunione entro fine mese

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Si è svolta nel fine settimana presso la sede della Regione Molise la prevista riunione dell’Osservatorio regionale sulla finanza locale per l’esame degli adempimenti previsti dalla legge regionale sul riordino delle funzioni delle province ( L.R. n.18/2015 ) e in ossequio al dettato della legge di stabilità 2016. Come è noto l’art.1 comma 765 della legge di stabilità 2016 impone alle regioni la ricollocazione del personale destinato alle funzioni delegate entro il 31/01/2016, pena il commissariamento.
Alla luce delle novità emerse con la finanziaria le parti ( Province, Regione e OO.SS. ) hanno affrontato la delicata materia della ricollocazione del personale soprannumerario.
Criticità sono state evidenziate per il personale delle Biblioteche provinciali ( per la Albino si ricerca una soluzione tramite il MIBAAC ) e per quello destinato al trasporto e assistenza disabili. Alla certezza della copertura finanziaria per tutto il 2016, con il finanziamento nazionale delle eccedenze ,si cercano ulteriori iniziative atte alla destinazione definitiva.
Risolte le questioni relative alla polizia provinciale che per effetto delle convenzioni regionali resta in posizione soprannumeraria nelle province ma con copertura finanziaria regionale per la quota parte delle funzioni delegate che svolge per conto della Regione.
I Presidenti Coia e De Matteis , intanto, si erano già attivati presso gli ambiti territoriali sociali di zona al fine di attingere risorse relative al servizio trasporto disabili, in occasione dei regidenti piani sociali territoriali per il 2016. Una ulteriore richiesta è stata avanzata alla Regione in merito al fondo nazionale sugli invalidi ( 60 milioni per il 2016 ) ed alla ASREM per poter continuare ad assicurare il servizio Taxi della solidarietà a dimensione provinciale.
Per le biblioteche provinciali i due presidenti hanno indirizzato una lettera al Magnifico Rettore G.M. Palmieri, recentemente eletto delegato CRUI per le biblioteche degli atenei nazionali, affinchè si attivi alla ricerca di sinergie e finanziamenti per poter mettere in rete anche le biblioteche provinciali così come accaduto in altre realtà regionali.
Prima della fine del mese l’Osservatorio si riunirà per chiudere definitivamente la questione della ripartizione delle risorse umane e finanziarie dalla regione alle province molisane e dare certezze al personale attualmente collocato sul portale nazionale e soggetto ad eventuali procedure di mobilità verso altri Enti.

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