Un vino,un territorio/ Campania- Greco di Tufo Fonzone

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Pietro Colagiovanni*

Il territorio: iniziamo il 2021 (sperando che sia un anno diverso e migliore del 2020) andando in Campania, quella Campania Felix che sin dall’antichità aveva il vino tra i suoi prodotti più rinomati. Siamo in Irpinia, una delle zone più vocate per la produzione vitivinicola della regione, la zona da cui qualche decennio addietro è partita la rinascita enologica campana. La cantina Fonzone si trova a Paternopoli in provincia di Avellino ed è stata fondata da un ex chirurgo, Lorenzo Fonzone Caccese per valorizzare l’Irpinia e i suoi prodotti.

Paternopoli è un piccolo comune, di poco più di 2000 abitanti, situato tra le colline dell’Irpinia, nella media valle del Calore. Il paese ha origini molto antiche risalenti alle civiltà preromane. Centro fortificato in epoca romana con la caduta dell’Impero divenne rifugio di eremiti, detti Pater (da cui il nome del comune) che in tempi difficili sceglievano la via dell’isolamento e della meditazione, divenendo anche un punto di riferimento per le popolazione locali. Con la dominazione longobarda, specie quando divenne non ostile al Papato, la zona vide la nascita e la fioritura di monasteri.

Nel medioevo Paternopoli conobbe una lunga serie di feudatari (De Capua, Filangieri, Caracciolo,Ludovisi, Mirelli e i Carafa d’Andria) che la governarono anche perchè il centro aveva una importante rilevanza militare. Tra il XVIII e il XIX secolo Paternopoli vide anche la nascita di un’apprezzata “Scuola di lettere ed arti”. Da visitare la Chiesa Madre di San Nicola conosciuta anche Santuario della Consolazione con un’icona della Vergine della Consolazione del Fiorentino, la Chiesa di San Sebastiano e, sempre nel centro del paese, le numerose fontane storiche.

Il vitigno: il Greco di Tufo Fonzone Docg 2019 è realizzato in purezza con Greco, vitigno a bacca bianca che, come dice il nome, è probabilmente originario della Grecia. Del Greco esistono due varietà, una il Greco Bianco coltivato soprattutto in Calabria nel paese di Bianco e l’altro il Greco, coltivato in tutto il centro sud d’Italia che trova però in Irpinia con il Greco di Tufo la sua espressione più famosa. Il Greco dà origine a vini fruttati e gradevoli ma dalla forte riconoscibilità e personalità.

Il vino: il Greco di Tufo della cantina Fonzone dopo una pressatura morbida fermenta in acciaio e riposa 5 mesi, sempre in acciaio. E’un vino di media struttura molto ben realizzato e gradevole. Dal colore giallo oro intenso sviluppa un armonico bouquet di frutta bianca, con note agrumate e minerali che gli conferiscono sicura personalità. Al sorso è un vino armonico e di grande piacevolezza in grado di trasporre il bouquet di profumi in un mix equilibrato ma mai banale. La particolarità di questo Greco di Tufo è proprio la sua distintività: la nota minerale evoca il paesaggio dell’Irpinia, il Tufo si trasmuta in panorami di colline e di vicoli di paesi. Un vino molto ben fatto capace di raccontare plasticamente il territorio e la storia da cui proviene. Un vino versatile negli abbinamenti e ideale con i prodotti del territorio: piatti di pesce e di carne in umido, con una mozzarella di bufala campana trova una sua eccellente sintesi

Valutazione: 4,5/5

Prezzo medio: 13 euro

Rapporto qualità/prezzo: molto favorevole

* fondatore e amministratore del gruppo Terminus, comunicatore, sommellier Ais

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