LARINascita: Si torna indietro e non si guarda avanti!

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comune di larinoE’ trascorso un mese dal dibattito pubblico, organizzato presso la sala conferenze del Comune di Larino dall’amministrazione comunale, incentrato sul tema della nuova viabilità riguardante la parte antica della città. Inaspettatamente, con un vero coup de theatre, è stata emanata l’ordinanza sindacale n. 15 del 2014 che nei fatti ha recepito la proposta dell’assessore all’urbanistica Miriam Petriella e tecnica dell’arch. Mancinelli con l’obiettivo di ridurre il traffico lungo la circonvallazione, nel tratto ove sono presenti degli avvallamenti del manto stradale, e concentra il traffico principalmente lungo le strade adiacenti il palazzo ducale, via Cluenzio e il tratto di circonvallazione che va da P.zza Vittorio Emanuele a Largo Garibaldi.

Insomma tutto come era prima, fino al 2009. Da Largo Garibaldi a P.zza Fontana Vecchia, strettoia ad altissimo rischio per l’incolumità pubblica, per il momento rimarrà il doppio senso di circolazione così come su tutta via dei Giardini.
Rimane da constatare che l’immobilismo protrattosi per più di un mese, oltre ad aver rappresentato una deifallance rispetto a quell’approccio irruento che era stato palesato nella proposta del progetto che il 13 febbraio, nella sala consiliare del Comune, che sembrava già largamente condiviso anche da alcune associazioni tanto da averne in parte recepito le istanze, non ha prodotto null’altro che un ripristino di ciò che c’era prima del nuovo piano traffico licenziato dalla scorsa amministrazione.
Evidentemente non c’è stata la giusta dose di coraggio, è stato qualcos’altro a spingere gli amministratori a scegliere il ritorno al passato, forse per i timori di ripercussioni politiche da parte di comitati rappresentati in giunta comunale, forse per altre motivazioni, non di certo per assoluta necessità della pericolosità di via Circonvallazione. D’altra parte, aver reso il Palazzo Ducale simile ad una rotonda gigante è tutt’altro che decoroso, il flusso del traffico di via Cluenzio verrà dissuaso soltanto in alcuni orari, come dire cambia strumento ma non cambia la sostanza, e per di più si è rintrodotto il doppio senso di circolazione da Largo Garibaldi a Piazza Vittorio Emanuele. Scelta che cede ai margini della codicistica stradale in più punti, ad esempio per gli ingressi del parcheggio situati su un solo lato della strada e che insistono su una curva angolo retto e a doppio senso di circolazione, ma soprattutto mette a rischio l’incolumità degli automobilisti assumendosi preliminarmente e forse incoscientemente il rischio per l’Ente di esporsi a tutto ciò che ne deriva in termini di risarcimento danni per una fondata corresponsabilità nella provocazione dei sinistri stradali che dovessero verificarsi.
Se è questo il cambiamento che si vedrebbe nei fatti, Larino sta tornando indietro e a Palazzo Ducale non si guarda avanti.

Movimento LARINascita

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