Il coraggio, la spinta di papa Francesco ai giovani del Molise in cammino per San Rossore

938

Prosegue il cammino del gruppo di 60 scout di Campobasso che, insieme alle Route  Nazionali di Sicilia, Toscana e Puglia, hanno attraversato a piedi la catena del Matese  con lo  “zaino a spalla” e con  il “Coraggio … diritto al futuro” di affrontare sentieri difficili  e scelte coraggiose. «I giovani sono coraggiosi» lo ha detto papa Francesco, il 5 luglio, ai numerosi giovani del Molise dinanzi la piazzale della Basilica di Castelpetroso  dove, anche    i 60 ragazzi dai 16 ai 21 anni,    hanno piantato le tende il 1 agosto per poi “esplorare”, audaci, il Matese fino alla zona Archeologica di  Altilia, Sepino (CB). Un percorso spirituale ma anche turistico e culturale  per conoscere e far conoscere la vivacità della flora e della fauna di cui il Molise vanta rara bellezza dentro la cornice storica dell’area archeologica degli antichi romani, i Sabini,  progenitori dei Sanniti. E non solo , anche l’accoglienza ed ospitalità dei sindaci dell’aera matesina e dei cittadini ha regalato, agli ospiti, una  ulteriore bellezza dei luoghi del Molise.
Intanto questa sera,  5 Agosto 2014, alle ore 21,00,  Rover e Scolte dell’Agesci e del Clan Fuoco Elyanthus del Gruppo Scout Agesci della Chiesa Cattedrale di Campobasso, guidati da Marcello Lucarelli,  si esibiranno nell’anfiteatro di Altilia con una rappresentazione teatrale sul tema del “Coraggio” mentre domani, mercoledì  6 agosto 2014,alle ore 13,00,   il gruppo dei 60 giovani,  partirà in pullman per San Rossore (PI)  dove sono attesi oltre trentamila giovani provenienti da tutta la Nazione.
Ai giovani, il messaggio dal tono chiaro di papa Bergoglio  con l’invito di  «Non Costruite il futuro sulla sabbia delle emozioni … L’entusiasmo e il clima di festa che sapete creare sono contagiosi. Aspirate alla felicità, abbiatene il coraggio, il coraggio di uscire da voi stessi, di giocare in pienezza il vostro futuro insieme a Gesù».
Ai giovani del Molise in cammino verso San Rossore,  l’esortazione  che la  forza del contagio, diventi  il vademecum  del cammino quotidiano e della fatica che ogni giorno i ragazzi e i giovani devono affrontare per andare “diritto, on way, verso il futuro …”  in compagnia delle  emozioni.

Commenti Facebook