Emergenza ambientale e legale nella Valle del Tammaro e nel Matese. Istanza

97
Tenuto conto che al confine con il Molise permane un’emergenza sanitaria ed ambientale causata dallo stoccaggio di quantità straordinarie di ecoballe di rifiuti che periodicamente vanno a fuoco generando preoccupazioni e rischi in tutto il territorio, comprese le aree molisane più vicine al confine campano, si sollecita ogni utile azione di tutela dell’ambiente e della salute della popolazione di propria competenza a salvaguardia dei cittadini del Matese e del Molise.
Con l’occasione si ribadisce l’impellente necessità di intervento del Presidente della Giunta Regionale e dell’Assessore Regionale all’Ambiente, in attuazione della Delibera del Consiglio Regionale n. 56 del 26.06.2018 atta a fermare la realizzazione di un ulteriore impianto di trattamento rifiuti per 22 mila tonnellate annue nel comune di SASSINORO (BN) a poche centinaia di metri dalla nostra regione.
Non si comprende la motivazione del grave ritardo istituzionale del Ministero dell’Ambiente e, in particolare, del Sottosegretario delegato On. Salvatore Micillo ad avviare le riunioni ufficiali con le Regioni Campania e Molise per perimetrare il Parco Nazionale del Matese istituito con legge n.205/2017, e non è chiaro perché non si sollecitano chiarimenti al Ministro dell’Ambiente su un adempimento che metterebbe al riparo un’ampia fascia di territorio preservandola da devastazioni dell’eolico selvaggio e da insediamenti di impianti di trattamento o stoccaggio rifiuti.
La Rete dei Comitati di TutelaAmbientale di Campania e Molise
Italia Nostra Molise
USB Molise
Commenti Facebook