sabato, maggio 27, 2017
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Il prof Di Giglio, pur rimanendo tesserato del PD , lascia il direttivo del partito e ne spiega pubblicamente le ragioni. È' il medesimo che entrato in virtù della 'buona scuola' nell'organico scolastico pare rampognasse su fb contro i colleghi, che non erano grati, al suo pari, alla riforma Renzi; è il medesimo che con dedizione e spirito di servizio si è speso nel PD e sul territorio per il sì al referendum costituzionale; è il medesimo che da civatiano rimase illo tempore non solo nel PD ma si munì di spirito collaborativo al fianco della segretaria Fanelli quando Civati uscì dal PD e fondo' un movimento diverso; è oggi colui che esce dal direttivo PD motivando la scelta con un'espressione lapidaria: il fratturismo. La spiegazione del fratturismo data da Di Giglio in buona parte corrisponde, di fatto, a quella dello iorismo, che nei tempi che furono fu ampiamente chiarita da diversi commentatori, tra i quali quelli che, appunto, in occasione delle elezioni del 2013 individuarono in Frattura specularmente la vena tipica dello iorismo. È evidente che l'espressione 'fratturismo' è in linea con l'incapacità creativa, sul piano linguistico e della comunicazione, dei 'compagni', basti pensare ai fuoriusciti che hanno fondato al posto del PD, il DP. Ne è altrettanto evidente la miopia politica che forse deriva proprio dai confini del registro linguistico o dall'assenza di interiorizzazione delle buone letture, che non aprono facilmente e tempestivamente i piddini all'esercizio del pensiero critico. Del resto, chi è Paolo Frattura? Il governatore targato PD che proviene da Forza Italia e che deve tanto sul piano lavorativo e di crescita personale a quest'ultimo movimento. Di Giglio cosa rampogna? Che Frattura ha appiattito il partito sotto la sua persona, nonché sotto le persone di cui si avvale per governare, per lo più provenienti dal cdx, e senza dare spazio alla segretaria Fanelli, la quale, a suo dire, pur provando ad avere un'interlocuzione col governatore, non ci riesce. Rispetto a quest'ultimo aspetto delle due l'una: o la Fanelli è un'incapace come segretaria PD o è semplicemente persona che deve talmente tanto, sul piano personale, al governatore che certo non può avere autorevolezza e soprattutto libertà d'espressione - Di Giglio forse dimentica che la Fanelli ha 'ricompense' in Regione e in Europa, volendo tralasciare la sua estrazione che, del pari, rimanda al cdx di Iorio-Vitagliano. Tra l'altro il PD degli ultimi anni ha puntato sul leaderismo o pseudo tale, caratterizzato però da autismo e autoreferenzialita', tanto che Renzi, emulo lui stesso del Berlusconi nazionale , senza averne però alcune caratteristiche vincenti sul piano della comunicazione, all'indomani del voto referendario ha espresso tutto il suo stupore circa l'esito e ha continuato, nonostante tutto, a voler rimanere in sella al partito sino all'estrema conseguenza, condita di strappi, lacerazioni e scismi, vedremo quanto veri. In Molise addirittura la segretaria PD non è stata sin qui messa neppure in discussione: la renziana doc Fanelli è rimasta al suo posto. Ruta nell'incontro del partito che si è tenuto la settimana scorsa a Cb neppure si è presentato, veicolando successivamente mezzo stampa la sua volontà : stare al fianco di Emiliano. Leva, avvertito l'odore di proporzionale alle prossime elezioni e essendosi schierato all'ultimo, ma apertamente, per il no al referendum costituzionale, è passato al DP. Insomma il partito a livello nazionale paga oggi lo scotto della confusione presente sin dalla sua stessa genesi e a livello locale sta procedendo secondo il canovaccio tracciato sin dall'inizio, con innesti nuovi alla Facciolla e chissà chi altri che di sinistra poco hanno. Un PD che tra l'altro, per necessità storica, ha organizzato una coalizione inevitabilmente confusa, basti per tutti pensare a Rialzati Molise di Cotugno-Patriciello. Eppure, nonostante la narrazione dei fatti, c'è chi nel PD continua a ipotizzare l'esistenza di un cuore pulsante a sinistra e a questo punto non si comprende se, pertanto, questi piddini ci sono o ci fanno. In entrambi i casi, c'è da dire che sono stati funzionali al PD Renzi e a livello locale al PD Frattura ma, soprattutto, in via prospettica, ai 5 stelle. Tanto più che sul cerchio fiorentino, seppure sul piano giudiziario nulla dovesse risultare a livello penale, tutto è già uscito a livello politico, circa cioè il sistema messo in atto dal giglio viola. Cosa che forse basta, appunto, per far voltare definitivamente pagina ai residui elettori PD.

Adele Fraracci

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Rosina Tritella, 66 anni di Montenero di Bisaccia ha perso la vita oggi 4 marzo lungo la strada provinciale 163 che collega Montenero al litorale. La Lancia Y che la donna guidava si è schiantata contro un albero. la morte è stata istantanea. Sul posto sono accorsi i carabinieri e le ambulanze del 118 ma ormai non c'era più nulla da fare.

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"Il PD Molise è totalmente estraneo e fortemente contrario alla nomina di Massimiliano Scarabeo a capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, concordata fra lui e Totaro, ex PD. È incomprensibile sul piano procedurale e politico. Ristabiliamo le regole e facciamo chiarezza!"

Questa la nota del PD Molise successiva alla nomina del nuovo capogruppo PD in Consiglio Regionale. Nei prossimi giorni, continua il sito Pd Molise, seguiranno ulteriori chiarimenti in merito.

 

Il prossimo OPEN DAY si terrà in data 29 gennaio 2017 presso la sede di Via Veneto a Campobasso
dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16.00 alle 19.00 per illustrare i vari indirizzi di studio e
per partecipare ai  laboratori didattici:

http://www.pillacb.gov.it/orientamento/

 

Questa mattina sono partiti da Campobasso i volontari/sostenitori  aderenti al  gruppo di facebook "UNITI PER IL CENTRO ITALIA CAMPOBASSO" verso Città Reale(RI) per consegnare tutto quello che è stato raccolto nei vari  centri dislocati   a Campobasso e provincia  nei giorni precedenti per le zone terremotate. Il gruppo ,è nato dall'idea di alcune persone di Campobasso ed ha raggiunto in pochissimo tempo numerosi iscritti. L'obiettivo del gruppo è stato quello di raccogliere abbigliamento, coperte, e tanto altro materiale necessario per affrontare le basse temperature che stanno  colpendo in particolar modo le zone colpite dal terremoto.

E' stato fatto un grande lavoro da parte dei volontari che, oltre a dare la loro disponibilità per la raccolta,questa mattina  si sono adoperati per la  prima consegna ad una famiglia di Amatrice che nel sisma ha perso tutto e che ha messo a disposizione un container privato che servirà da magazzino e punto di smistamento per una comunità di persone che vivono  dislocate tra camper e tende ,   hanno potuto   constatare con mano in quale difficoltà si trovano queste persone .  Alcune volte non serve la politica, non servono grandi cose per raggiungere un semplice obiettivo .

I cittadini molisani , hanno dimostrato ancora una volta di essere un popolo generoso, e per questo possiamo dire al alta voce che" IL MOLISE ESISTE ED HA UN CUORE GRANDE".

Non importa quanto si dà ma quanto amore si mette nel dare. ( Madre Teresa di Calcutta) 

I complimenti vanno a tutti coloro che hanno creduto ed hanno partecipato a questa GRANDISSIMA INIZIATIVA.

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E'arrivata l'ordinanza del sindaco, dopo aver visto le previsioni meteo che parlano di abbondanti nevicate per tutte la notte tra giovedì e mercoledì. Anche il 18 gennaio nel capoluogo regionale le scuole resteranno chiuse.