Poietika : il programma di sabato 23 maggio, penultima giornata della manifestazione

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Penultima giornata per Poietika – il corpo della parola, di scena nel Palazzo Gil in via Milano a Campobasso. Le attività della manifestazione ideata da Valentino Campo inizieranno alle ore 17,00 con la “lezione” del prof. Enzo Di Nuoscio, docente del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise sul tema “La fede e la ragione di fronte alla sfida del male: I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij” . Alle 18,00 “Scrivere poesia oggi”: Giovanni Petta incontrerà lo scrittore Alessandro Fo, autore della raccolta di poesie “Mancanze” per Einaudi.
Dopo le 20,00 spazio anche alla degustazione dei prodotti enogastronomici offerti dai partner di Poietika che ha voluto coniugare la cultura con il territorio molisano, chiamando a raccolta le sue migliori espressioni. Alle 20,45, infine, spazio alla musica dal vivo con il concerto del gruppo Pane, formazione che, insieme a Fabio Orecchini, ha pubblicato nel 2014 il concept album “Dismissione” per Luca Sossella Editore, progetto multimediale legato a un percorso di ricerca sui temi del biopotere e dell’embodiment.
IL PROGRAMMA PALAZZO GIL  ORE 17.00 – 17.30
LA PAROLA PENSATA
Università Del Molise, Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione  Prof. ENZO DI NUOSCIO  “La fede e la ragione di fronte alla sfida del male: I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij”

ORE 18.00 – 19.00
ALESSANDRO FO – GIOVANNI PETTA  “MANCANZE” SCRIVERE POESIA OGGI

ORE 20.45 – 22.30
PANE – concerto reading – presentazione libro-disco Dismissione

SCHEDE OSPITI
ENZO DI NUOSCIO
Professore ordinario di Filosofia della scienza presso l’Università degli Studi del Molise, ateneo nel quale ricopre la carica di Prorettore e di Direttore del Dipartimento di Scienze Umane. E’ inoltre docente di Metodologia delle scienze sociali presso il Dipartimento di Scienze politiche della Luiss “Guido Carli” di Roma. Ha inoltre insegnato presso le università “La Sapienza”, la LUISS e la “LUMSA” di Roma e presso la Sorbona e Science-Po di Parigi. I suoi interessi di ricerca spaziano tra la filosofia della scienza e la teoria politica. I suoi ultimi libri sono Epistemologia del dialogo. Una difesa filosofica del confronto pacifico tra culture, Carocci, 2011; Ermeneutica ed economia: spiegazione e interpretazione dei fenomeni economici, Rubbettino, 2014; Epistemology of Social Sciences, Bardwell Press, Oxford, 2015.
ALESSANDRO FO
Alessandro Fo insegna Letteratura Latina all’Università di Siena. Ha tradotto e curato: Rutilio Namaziano, Il ritorno, Einaudi 1994; Apuleio, Le Metamorfosi (Einaudi 2010) e La Favola di Amore e Psiche (Einaudi 2014); Virgilio, Eneide, con studio introduttivo, nella «Nuova Universale Einaudi» (note di Filomena Giannotti, 2012). Si occupa anche di fortuna dei classici (ha studiato in tal senso soprattutto Virgilio, Orazio, Ovidio e Rutilio Namaziano) e di letteratura italiana contemporanea (specialmente Angelo Maria Ripellino). I suoi libri di versi sono: Otto febbraio (Scheiwiller 1995); Giorni di scuola (Edimond 2001); Piccole poesie per banconote (Polistampa 2002); Corpuscolo (Einaudi 2004); Vecchi filmati (Manni 2006); Corpuscolo (Einaudi 2004) e Mancanze (Einaudi 2014).
PANE L’idea Pane nasce all’inizio degli anni Novanta dall’incontro tra Claudio Orlandi (voce) e Maurizio Polsinelli (pianoforte). Nella primavera del 1993 l’unione con Vito Andrea Arcomano (chitarra) sancisce la formazione del gruppo vero e proprio e l’inizio dell’attività compositiva che ne delinea gusto e carattere stilistico. Nel corso del decennio il trio si forma in studio e nell’esperienza dal vivo ed alla ricerca di una propria identità poetica, sonora e vocale. Nel 1998 si stabilisce l’ingresso nel gruppo del flautista Claudio Madaudo e nel 2001 del batterista Ivan Macera, completandosi così l’attuale formazione che darà corpo alla produzione discografica. Nel 2014 con Fabio Orecchini pubblicano il concept album “Dismissione” per Luca Sossella Editore, progetto multimediale legato a un percorso di ricerca sui temi del biopotere e dell’embodiment (cioè la somatizzazione della cultura: il corpo non è un’entità soltanto biologica, ma anche un fenomeno storico e culturale) attraverso un’analisi storica e sociale del dramma “amianto” in Italia.

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