Max Gazzè in concerto a Campomarino: concerto rinviato al 20 agosto

Il “Coast to Coast Tour” di Max Gazzè fa tappa  allo Stadio Comunale di Campomarino (Cb) per l’unica data per Abruzzo e Molise (inizio ore 21.30). Il concerto è organizzato da Eventi e Concerti Live con il Patrocinio del Comune di Campomarino. Max Gazzè è un artista eclettico, poliedrico (a dir poco!), dal forte d’impatto live e con una spiccata indole del Musicista, motivi che portano l’artista a non allontanarsi mai troppo dai concerti e dal suo pubblico.
In attesa dell’evento conclusivo del fortunatissimo tour Fabi/Silvestri/Gazzè (l’ultimo concerto sarà il 30 luglio al Postepay Rock in Roma), Gazzè riprende le fila del suo percorso solista. Già in studio per scrivere il suo prossimo album di inediti, Max è ripartito anche in tour. Sta attraversando l’Italia “Coast to Coast” con gli stessi musicisti che lo accompagnano ormai da anni, quelli che sono attualmente in studio con lui: Giorgio Baldi alle chitarre, Clemente Ferrari ai tasti bianchi e neri, Cristiano Micalizzi alla batteria e Max ‘Dedo’ De Domenico agli strumenti a fiato.
Il tour è partito il 10 Luglio dal “Flowers Festival”, nel Parco della Certosa di Collegno (To), e proseguirà in giro per tutta la penisola.

Il concerto di Max Gazzè a Campomarino (Cb), previsto per il  10 agosto, è rinviato, causa maltempo, al 20 agostoI biglietti acquistati rimangono validi per la nuova data,  chi volesse invece avere il rimborso potrà ottenerlo nei punti vendita nei quali ha acquistato i biglietti stessi entro e non oltre le ore 16.00 del 19 agosto.

BIOGRAFIA MAX GAZZÈ
Romano di nascita, europeo di adozione, Max Gazzè adolescente si trasferisce in Belgio, dove frequenta la Scuola europea, si dedica al basso elettrico e si esibisce con diversi gruppi nei locali di Bruxelles. Per cinque anni è bassista, arrangiatore e coautore dei “4 Play 4”, formazione inglese di Northern Soul. Con il gruppo si trasferisce, poi, nel Sud della Francia, dove lavora anche come produttore artistico per la casa di produzione americana “D.P.I” (Darius production inc.).
Rientrato a Roma nel 1992, si dedica alla sperimentazione nel suo studio di registrazione, mentre compone colonne sonore ed inizia a collaborare con artisti come Alex Britti, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri.
Tra il 1994 e il 1995 lavora alla realizzazione del primo album “Contro un’onda del mare”, che pubblica nel 1996 e presenta in versione acustica nel tour di Franco Battiato. L’album, che inaugura il sodalizio con la Virgin Records, si fa presto notare dalla critica. Nel 1997 esce il singolo “Cara Valentina”. Nel 1998 la sua “Vento d’estate”, cantata con Niccolò Fabi, vince “Un disco per l’estate”. I due singoli anticipano il secondo album, “La favola di Adamo ed Eva”.
Nel 1999 è in concorso al Festival di Sanremo con “Una musica può fare”.  Nel 2000 pubblica il terzo album, “Max Gazzè”. Il cantante-bassista-compositore ha perfezionato il suo stile, come appare chiaro dal primo singolo tratto dall’album, “Il timido ubriaco”, con il quale si presenta sul palco del Festival di Sanremo.  Nel 2001 esce il quarto album “Ognuno fa quello che gli pare”, che presenta una varietà di soluzioni sonore frutto anche di numerose collaborazioni: le scopriamo nel country divertito de “Il debole fra i due”, cantato con Paola Turci, e ne “Il motore degli eventi”, duetto con Carmen Consoli, coproduttrice del pezzo.
Gli anni tra il 2001 e il 2003 sono caratterizzati da un’intensa attività live.
L’album “Un giorno”, contenente i singoli “Annina” e “La nostra vita nuova”, esce nel 2004. Nel 2005 esce per Emi Music la raccolta “Max Gazzè – Raduni 1995-2005”, contenente anche quattro inediti.
In seguito, nell’attività di Gazzè si segnalano ancora tante collaborazioni con l’amico Daniele Silvestri – per il quale suona in moltissime canzoni del suo disco “Il latitante” – e, dal luglio 2007, assieme alle colleghe cantautrici romane Paola Turci e Marina Rei, anche il tour “Di comune accordo”. Sempre nel 2007 la Emi pubblica un’altra raccolta: “The Best of Platinum”.
Nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo con “Il solito sesso”, che riscuote ottimi consensi di critica e pubblico ed esce il nuovo album di inediti “Tra l’Aratro e la Radio”.
I primi mesi del 2010 lo vedono debuttare come attore nella produzione cinematografica di Rocco Papaleo dal titolo “Basilicata Coast to Coast”. Per il film compone con Gimmi Santucci la canzone “Mentre dormi”, inclusa nella colonna sonora.
Nel 2010 cambia casa discografica, si unisce alla Universal e pubblica il nuovo aIbum di inediti “Quindi?”, che debutta nella Top Ten dei dischi più venduti in Italia. Il singolo “Mentre dormi” viene premiato come “Miglior canzone originale” ai David di Donatello 2011.
Nel 2011 Max presenta al suo pubblico “L’Uomo Sinfonico”, il nuovo progetto con la “Filarmonica Arturo Toscanini” di Parma.
Nel 2013 partecipa al Festival di Sanremo con “Sotto casa” e “I tuoi maledettissimi impegni”, dall’album “Sotto casa”. Il disco esce su etichetta Virgin e contiene 10 brani inediti.
A pochi mesi dall’uscita del singolo “Sotto casa”, ottiene la certificazione Digital Download d’Oro (fonte GFK/FIMI). Dopo Sanremo, parte subito con l’“European Live Club Tour”, che da Berlino a Bologna, passando per Bruxelles, Londra, Parigi e Barcellona, registra il “sold out”.
Fa lo stesso col “live” estivo, il “Sotto casa Tour”, che fa tappa nei teatri delle principali città italiane, riscuotendo ovunque successi di pubblico e consensi di critica.
Nel 2014 si concretizza un progetto nato idealmente vent’anni prima: con gli amici Niccolò Fabi e Daniele Silvestri pubblica l’album di inediti “Il padrone della Festa” (Universal Music/Sony Music) (disco di platino a pochi giorni dall’uscita) e parte in trio per un tour europeo sold out; tornati in Italia, i tre partono per un nuovo tour nei palasport, che registra anch’esso il tutto esaurito. Nell’aprile 2015 esce “Il padrone della festa – live”(Universal Music/Sony Music), un cofanetto (2 cd + 2 dvd) contenente materiali esclusivi e inediti: il racconto in musica e immagini di un anno particolarmente intenso, un lungo percorso nato con un viaggio in Africa e che con le undici date europee e i quattordici concerti nei palasport ha portato i tre artisti a vivere innumerevoli esperienze, grandi e piccole.

Commenti Facebook