Associazione Trediciarchi di Riccia organizza la manifestazione “Saperi di Gusto”

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Intorno alle tradizioni della cultura materiale, al cibo e ai prodotti alimentari, è cresciuta negli ultimi anni una nuova sensibilità. Si è formato un ampio pubblico che segue con piacere e attenzione questi temi. Sono tante le iniziative messe in campo su e giù per lo stivale, alcune molto originali, come sembra presentarsi quella organizzata dall’Associazione Trediciarchi di Riccia, intitolata “Saperi di Gusto”.  L’Associazione, in collaborazione con il Circolo Anziani del paese e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ha programmato tre incontri, spalmati tra novembre e dicembre, riguardanti la conoscenza e la valorizzazione di prodotti che trovano largo uso nella tavola dei molisani e degli italiani: il vino, il formaggio, la patata.   

Il primo incontro si tiene Domenica 10 Novembre alle ore 17.30, a ridosso della festività di San Martino, nel qual giorno è credenza che ogni mosto diventi vino. Proprio il vino sarà il tema sviluppato dal Prof. Gianni Spallone, docente di Letteratura spagnola nell’Università di Cassino, che intratterrà l’uditorio con una relazione dal titolo “Vino, eros e poesia” nella quale si ripercorrerà attraverso i secoli e la voce di poeti e scrittori l’intreccio che lega amore, vino e poesia. Il vino, del resto, come l’amore e la poesia nasce da un progetto, è frutto di una sensibile scelta, la conseguenza dell’osservazione e dell’attento lavoro dei vinificatori.
L’appuntamento successivo è previsto per Domenica 1° Dicembre, alla stessa ora del precedente, e riguarderà il formaggio. Il Molise vanta una lunga tradizione in materia. Una tradizione legata alla transumanza. Dietro i pastori andavano i casari che producevano formaggi e ricotte. Attività che si è estesa poi alla trasformazione del latte di mucca con la produzione di rinomati formaggi vaccini, come il caciocavallo. Relatore della giornata sarà il dott. Gabriele Di Blasio, presidente della delegazione molisana dell’Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi (ONAF)  che parlerà su “Il formaggio nella storia: produzione e tipicità”.
Il terzo e ultimo incontro si svolgerà,  invece, Domenica 15 Dicembre, alle ore 17.30. La relazione, tenuta dal  Dott. Michele Tanno noto studioso locale e presidente dell’Associazione “Arca Sannita”, verterà su “La patata di una volta: la quarantina lunga”. Dopo l’introduzione della patata nella nostra regione, ai principi del XIX secolo, i molisani ne migliora­rono la qualità e ne ricavarono un tipo, detto la “quarantina lunga del Molise”, dalla linea allungata e arrotondata alle estremi­tà, dalla buccia finissima, dalla polpa color latte e dal sapore gustoso che, prima di essere via via soppiantata da altre qualità, si affermò in varie mostre nazionali.     
Gli incontri, ad ingresso libero, si terranno nella sede del Circolo Anziani e al termine di ognuno sarà offerta una degustazione dei prodotti trattati nelle relazioni. L’intento, come hanno ribadito, il presidente dell’Associazione Trediciarchi, Antonio Santoriello, e del Circolo Anziani, Franco Finelli, è quello di approfondire la conoscenza e salvaguardare prodotti e alimenti fortemente identitari favorendo il confronto tra vecchie e nuove generazioni affinché si faciliti lo scambio di informazioni e di esperienze per la crescita culturale della comunità.

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