“ Ci poniamo in alternativa sia al centro destra che al centro sinistra ma anche al Movimento 5 Stelle”

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logo farepfdParla Emiliano Rocco, coordinatore regionale del Movimento Politico Fare per Fermare il Declino

NO agli sprechi che lo Stato continua a produrre ininterrottamente e ancora Lo stipendio dei Consiglieri Regionali del Molise? non con le nostre addizionali, sono alcuni degli slogan che il Movimento politico “Fare per Fermare il Declino” sta portando, a scadenza mensile, nelle piazze delle città italiane. Per capire meglio le finalistà del Moviemnto abbiamo intervistato Emiliano Rocco, Coordinatore / Presidente di Fare per Fermare il Declino del Molise.

Presidente Rocco quando e perchè nasce questo movimento politico?
” Fare per Fermare il Declino nasce come Movimento Politico nel dicembre del 2012 a ridosso delle elezioni nazionale del 2013. In realtà nasce da un manifesto dell’Associazione Ali che riportava 10 punti necessari per il programma di Governo per dare una nuova opportunità all’Italia che da vent’anni è il fanalino di coda dell’intera Europa. Le dico di più questo manifesto venne sottoscritto all’epoca anche da alcuni noti personaggi come Renzi e Montezemolo, che poi all’atto pratico, si parlava di riduzione della pressione fiscale e riduzione del debito pubblico, venne meno il loro appoggio. Poi il Movimento è stato declinato alle Regioni e da marzo del 2013 il coordinatore nazionale è Michele Boldrin, un economista di fama internazionale che ha una cattedra sia negli Stati Uniti che in Spagna e si divide tra America e Italia. Abbiamo un’organizzazione centrale nazionale che organizza tavoli tematici di riferimento, sviluppa tematiche nazionali e regionali, e quindi dei coordinatori regionali. Io sono per l’appunto il coordinatore regionale per il Molise”.
Il Movimento si rivolge ad imprenditori e cittadini. Quale è la reazione di entrambe le categorie?
Il Movimento ha avuto molta presa sulla classe imprenditoriale, del professionista, di persone che vedono nello Stato un elemento che deve supportare piuttosto che dare regole ferree, il nostro motto è “Cittadini e non sudditi”. Ma anche i cittadini hanno dato attenzione, tenga presente che dal 16 luglio siamo a scadenza mensile nelle piazze in più di 80 città italiane e nessuna organizzazione politica è riuscita ad organizzare una manifestazione di questo tipo. In Molise per tre volte siamo scesi in piazza, la gente ha reagito bene, il manifesto declinato alla regione era “Basta sprechi Regione Molise, non con le nostre addizionali”, che poi sono quelle più alte di tutta Italia. Vede in Molise, riguardo agli stipendi dei Consiglieri regionali non ne facciamo un punto di diritto, articolo 7 si, articolo 7 no, ma piuttosto di un’opportunità politica. Una classe politica che intende operare nel bene del proprio territorio e dei suoi abitanti, in una situazione economico-finanziaria drammatica, non pu・ chiedere sacrifici ulteriori senza porre in essere azioni trasparenti necessarie a lanciare un segnale di forte condivisione dei sacrifici a cui tutti siamo chiamati. Tra la gente c’è un malcontento insanabile”.
Il vostro Movimento si distanzia sia dalla destra che dalla sinistra.
Il nostro è un Movimento anti – sistema, che vuole raccogliere tutte quelle persone liberali e riformiste che hanno in mente una idea di stato che dia delle indicazioni chiare, per esempio niente più partecipate, abbiamo 18mila partecipate e l’80% sono in perdita. Noi chiediamo che si dia più spazio ove possibile alla libera iniziativa. In effetti la classe politica attuale, ma anche quella precedente, ha dimostrato un totale fallimento nell’amministrazione della cosa pubblica. Non possiamo continuare a sottostare a questa situazione, noi ci poniamo in alternativa sia al centro destra che la centro sinistra ma anche al Movimento 5 Stelle, perchè non crediamo che questo movimento possa essere il solo a raccogliere la volontà di cambiamento rispetto a questa classe politica, vogliamo dare un’alternativa che sia più realistica, più costruttiva e più europea rispetto al Movimento 5 Stelle”.
Un appuntamento a cui sarete presente saranno le elezioni europee.
Certo, molto probabilmente ci presenteremo con i liberal democratici, sarà un momento di forte confronto anche se in realtà proprio in questi giorni è partito un progetto chiamato “Forneria per l’Italia”. In pratica dovremmo essere l’elemento di congiunzione tra le persone che possono provenire da Scelta Civica, Italia Futura, ed altre liste civiche “.
Per quanto riguarda il Molise il prossimo anno il capoluogo di regione sarà interessato dalla amministrative, sarete presenti?
La scelta fatta a livello nazionale dal nostro Movimento verrà declinata ai territori regionali, per cui ci si confronterà con le persone che hanno voglia di fare politica, nei vari settori, probabilmente saranno interessate proprio le liste civiche, che non sono più legate ad ideologie di destra o sinistra ma hanno obiettivi concreti, cioè che siano in grado di formalizzare un programma per aprire le porte a chi è veramente interessato a cambiare le cose. Noi ci faremo promotori di un progetto di questo tipo, ora si è ancora in fase embrionale. Ciò che interessa è un programma serio che riguardi la città di Campobasso, nessuno parla per esempio dell’economia finanziaria del Comune, nessuno si chiede cosa succederà da qui ai prossimi cinque anni? Se a livello nazionale con il Fiscal compact avranno sempre meno fondi, anche a livello territoriale sarà necessario avere un programma che prevede scelte obbligate su quello che il Comune può e intende fare, per cui abbiamo intenzione di presentare le nostre proposte concrete e ci confronteremo con chi vorrà condividerle”.
MDL

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