Zappone (Confimpresa): la politica regionale ci dia risposte sulla questione Frecciarossa, cosa intende fare?

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Dal 20 settembre saranno disponibili due corse (Milano-Bari e ritorno) ma la stazione di Termoli non rientra tra le fermate. Le fermate previste sono quelle di Reggio Emilia (alta velocità), Bologna centrale, Rimini, Ancona, Pescara centrale, Foggia e Bari centrale. Il Molise è escluso, nessuna fermata. Il fatto da alcuni giorni ha scatenato le “ire” da più parti, il senatore PD Roberto Ruta ha annunciato la presentazione di una  interrogazione urgente al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per sapere se sia fondata l’informazione riguardante la decisione di Trenitalia di non prevedere per il treno Frecciarossa la fermata nella città di Termoli, unica per la regione Molise, che pure dovrà consentire lavori ed opere per l’alta velocità, anche impattanti, al servizio della collettività nazionale. Anche Luigi Zappone, presidente di Confimpresa Molise interviene a riguardo. ” La mancata previsione delle fremata in Molise,e  precisamente a Termoli, è un ennesimo danno non solo ala collettività ma anche alle imprese. Intanto la prima domanda, dopo il plauso alla manifestazione di interesse del senatore Ruta, la faccio alla politica regionale: cosa c’è di vero? E come intende rispondere a questo schiaffo di Trenitalia il Molise? Non è possibile affrontare anche questo, per le nostre imprese e gli operatori commerciali, già al collasso per la crisi, i consumi ridotti, le tasse, ora  viene negata anche la possibilità di un confronto sul mercato. E non dimentichiamoci che comunque la Regione pur investendo dei fondi vede negati i diritti, e ricordo gli innumerevoli disagi che i pendolari molisani vivono quotidianamente. Negando  la fermata del Frecciarossa non verrà messa in discussione anche quella del Frecciabianca? Perchè si continua a voler tenere isolato il Molise? Ma ancora, la questione del raddoppio ferroviario a che punto è?”. ” La politica regionale deve assumersi le responsabilità – colcude il presidente Zappone – e dare delle risposte chiare. Vuole forse spingerci ad un esodo di massa? “. Poi un appello alle imprese: ” Se la questione viene confermata, per cui non ci sarà nemmeno in previsione una fermata pensata per il Molise, allora il mio appello agli operatori economici e commerciali è quello di una mobilitazione popolare, abbiamo gli stessi diritti di altre regioni”.  MDL

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