Un vino,un territorio/ Friuli- Schioppettino Dario Coos

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Pietro Colagiovanni*

Il territorio: il Friuli, terra ormai nota e vocata per la viticoltura, è conosciuta soprattutto per i suoi bianchi, alcuni dei quali assurti a notorietà internazionale (pensiamo alla Ribolla gialla). E invece il Friuli dà vita anche a vini rossi di grande qualità per lo più prodotti con vitigni autoctoni, di grande tradizione e storia. E’il caso dello Schioppettino di questa settimana, prodotto da un’azienda che della tradizione, del rispetto del territorio e dell’ambiente ha fatto una propria bandiera.

L’azienda agricola Dario Coos ha sede in una delle zone meglio vocate per la produzione di vini del Friuli Venezia Giulia i Colli Orientali, in particolare la zona delle colline di Ramandolo. La cantina si trova a Nimis, comune di 2600 abitanti in provincia di Udine. Le sue origini sono legate alla presenza dei longobardi che realizzarono una roccaforte, la Castrum Nemas ricordata dallo storico Paolo Diacono. Nimis è un centro dove è possibile ascoltare l’antico dialetto sloveno beneciano.

La frazione di Cergneu, in particolare, è legata al manoscritto di Cergneu, raro documento del XV secolo redatto in lingua slovena usando i caratteri latini. A Nimis, oltre a visitare le colline ricche di vigneti e di cantine (Nimis è nel cuore della zona di produzione del Ramandolo un vino passito dolce a Denominazione di origine controllata e garantita di elevato pregio) da vedere c’è la Pieve dei Santi Gervasio e Protasio del XIV secolo e la chiesetta di Madonna delle Pianelle con interessanti dipinti al suo interno. Il vitigno: la bottiglia di questa settimana è realizzata al 100% con un vitigno a bacca nera autoctono della zona, lo Schioppettino.

Si tratta di un antico vitigno friulano, coltivato specialmente nella zona del Prepotto, in provincia di Udine ed è stato riscoperto a partire dal 2002 con studi e iniziative produttive che ne hanno confermato la qualità produttiva. E’coltivato in Friuli ed anche in qualche zona limitrofa della Slovenia. Dà vita a vini non troppo alcolici, molto freschi e ricchi di sapori e profumi del sottobosco.

Il vino: la cantina Dario Coos inizia la sua storia nei primi anni del XIX secolo ma dal 2001 ha avviato un percorso di valorizzazione dei propri 14 ettari vitati e di modernizzazione degli impianti, puntando su una produzione radicata nel territorio del Ramandolo e sulle sue antiche tradizioni produttive. Lo Schioppettino 2019 Venezia Giulia Igt risponde molto bene a questa filosofia.Dopo la vendemmia manuale e la fermentazione per poco meno di un anno riposa in piccoli botti di rovere. Dal colore rosso rubino vivace esprime con grande armonia i profumi del sottobosco, profumi che fuoriescono dalle colline del Ramandolo e dalle sue brezze.

A dare verve anche una leggera nota speziata, un bouquet che si ripropone in modo agile e versatile al sorso. E’un vino agile, di ottima bevibilità, gradevole come un bel respiro di aria fresca, di aria pura. Un vino armonioso, ben realizzato, che scende leggero e gradevole. Vino di corpo medio è perfetto con piatti di terra, specialmente primi piatti mediamente strutturati o antipasti di salumi e formaggi.

Valutazione: 4,25/5

Prezzo medio: 15 euro

Rapporto qualità/prezzo: favorevole

* fondatore e amministratore del gruppo Terminus, giornalista, sommelier Ais Seguimi su Facebook pagina Terminus Vino e territorio mail [email protected]

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