Uici Molise: Petraroia nell’arena delle Politiche sociali, speriamo abbia ritrovato la strada della saggezza

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Marco Condidorio  risponde all’annuncio fatto dall’Assessore Petraroia circa l’avvenuto accredito, da parte del Ministero del lavoro,  di 1.050.472 euro relativo alla seconda parte del Fondo nazionale per le politiche sociali riferito al 2014 e contestualmente dello “sblocco” di 2.346.000 euro per il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza.In sintesi, la Regione Molise attualmente disporrebbe di 2,1 milioni di euro da assegnare agli Ambiti territoriali di Zona per le attività di servizio sociale finalizzate alle fasce fragili delle famiglie molisane e all’assistenza domiciliare degli anziani e delle persone in situazione di disabilità.
Il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Molise, nonché Presidente dell’Osservatorio regionale delle APS, Associazioni di promozione sociale, Marco Condidorio chiede all’Assessore alle Politiche Sociali Michele Petraroia, e alla Struttura, di conoscere dettagliatamente gli atti deliberatori e le procedure di assegnazione e di finanziamento dei progetti.Visto l’ incremento di risorse economiche, pari a 400 mila euro, sul  bando 2014 del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza,  ci aspettiamo – aggiunge Condidorio – di vedere confermato e ampliato il numero dei casi presi in carico nella scorsa annualità (ricordiamo 297 adulti e 54 minori).

Inoltre, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti in quanto Ente morale con personalità giuridica di diritto privato, cui la legge e lo statuto affidano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, vigilerà  per una  tempestiva attuazione delle 710 borse lavoro per i soggetti svantaggiati finanziate, per il periodo gennaio-giugno 2015, dalla Regione Molise, con 2 milioni di euro.

A margine di quanto detto sin qui, Condidorio, ha istituita – in qualità di Presidente regionale dell’UICI  Molise Onlus una Commissione di vigilanza regionale per la tutela delle persone in situazione di disabilità visiva grave, assoluta e di pluurihandicap; persone di cui molto spesso, a causa di una normativa non propriamente conforme  alle criticità, vengono penalizzate ed escluse perché ritenute paradossalmente “abili” e  non “in situazione di non auto-sufficienza”.

Le politiche sociali sono il capitolo più delicato è importante di un bilancio pubblico a cui le istituzioni per prime debbono rispetto e dignità nell’osservazione di quei principi costituzionali sino ad oggi per noi inviolabili.

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