Messaggi di cordoglio per la scomparsa del Giudice Giovanni Falcione

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“La morte di Gianni Falcione colpisce tutti quelli che hanno avuto l’onore di conoscerlo, la fortuna di averlo amico. Gianni era una bella persona come poche in giro. Lo è stato nella vita quotidiana e lo è stato come giudice. Un magistrato giusto e serio. Ne sentiremo tutti la mancanza. Sentiremo la mancanza di un uomo che ha dato alla toga che ha indossato con passione e rigore uno straordinario valore aggiunto, l’umanità. Alla famiglia e agli affetti più importanti del giudice Falcione le condoglianze più sentite per un lutto che ci addolora davvero tutti”. l cordoglio del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, per la morte del dottor Gianni Falcione, giudice del Tribunale di Campobasso.
La prematura scomparsa   del Giudice Giovanni Falcione  ci priva di un Magistrato  di sicuro rigore morale e integrità intellettuale. Giudice ma anche docente  di certa preparazione  e sano equilibrio. Ai famigliari tutti, agli amici  e a quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato invio le mie più sentite condoglianze. Il Sindaco della Città di Campobasso Antonio Battista.

Gianni Falcione, in una circostanza, come magistrato, venne investito di una questione in cui l’Ordine era parte. Bisognava decidere se, su un procedimento disciplinare, l’Ordine aveva adottato una decisione giusta. Egli, unitamente al resto del collegio, la confermò, sia pur riducendo l’entità della sanzione. Ma non è questo il motivo per il quale anche l’Ordine dei giornalisti si unisce al cordoglio di amici, colleghi e familiari, per la scomparsa del magistrato. Il motivo per il quale preferiamo ricordarlo è la sua passione per il giornalismo, che aveva occupato parte della sua vita. Fu tra i redattori di un settimanale, Molise Oggi, all’epoca diretto da Adalberto Cufari e poi da Antonio D’Uva, che -in una età in cui non esisteva internet e la cronaca locale era scarna- forniva una delle poche occasioni per dare opportunità ai giovani di fare i primi passi nel mondo del giornalismo. E Falcione fu tra quelli. Poi intraprese un’altra strada ma, crediamo, senza mai abbandonare l’antico amore. Ordine Giornalisti del Molise

 “La morte di Gianni mi addolora sia come uomo delle istituzioni che come semplice cittadino, essendo lui e la sua famiglia proprio di San Giuliano del Sannio, il mio paese. Lo ricordo come magistrato attento e scrupoloso, lontano dalle telecamere anche allorquando lavorava su inchieste di una certe risonanza, a Vasto come a Foggia come a Campobasso. Un uomo mite e sincero, una persona colta e perbene, di una profonda sensibilità La sua famiglia abitava a due passi dalla casa dei miei suoceri e nonostante la nostra differenza di età, ho avuto modo di conoscerlo anche come amministratore e come cronista di testate locali. Pochi sanno che fu consigliere comunale al paese quando io ero sindaco: un splendida esperienza. In sostanza credo che il Molise e la Magistratura abbiano perso un uomo che ha dato molto alla toga come alla sua terra, un uomo che non si è mai arreso alla malattia e che con umiltà ha lavorato fino alla fine credendo nei valori sani della democrazia”.Il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis estende il personale cordoglio e quello dell’ente alla famiglia Falcione, in lutto per la prematura scomparsa del magistrato Giovanni.

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