Legautonomie : il governo rispetti l’impegno a fermare il taglio di risorse ai comuni

“Il governo deve rispettare l’impegno preso a fermare il taglio di risorse ai comuni. La situazione che viviamo è inaccettabile e insostenibile. C’è stata un’evidentissima disparità di trattamento, a tutto sfavore delle comunità locali, come da mesi dimostra e denuncia Piero Fassino. Non ci sono più margini per garantire i servizi comunali essenziali e non si possono imporre aggravi della fiscalità locale a beneficio di settori dello Stato ancora fuori controllo. Il Def deve farsene carico”,  così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie. “Il decreto legge che attendiamo deve avere un’impostazione equilibrata. Deve prevedere il fondo di 625 milioni, indispensabile a 1.800 comuni che contano 30 milioni di residenti per non veder ridotto il gettito, dal passaggio dall’aliquota Imu a quella Tasi – precisa Filippeschi – mentre si devono concretizzare le misure già concordate in sede di Conferenza unificata, a favore di Province e Città metropolitane”. “La situazione delle nuove province è disastrosa, per effetto del prelevamento sulle entrate tributarie provinciali deciso con la legge di stabilità, ha dichiarato Filippo Poleggi del Consiglio Federale Nazionale;così restando la situazione le Province ,quelle molisane in particolare, andranno in disequilibrio finanziario e dovranno dichiarare il dissesto. Occorre cambiare rotta  perché i bisogni fondamentali sono gli stessi i cittadini, scuole aperte e sicure  e strade percorribili devono essere garantite a tutti i cittadini sia che risiedano nelle città metropolitane o nelle Province molisane”.

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