Continua in regione Molise la finzione delle relazioni sindacali. La denuncia dei sindacati

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Riceviamo e pubblichiamo

La Giunta regionale continua imperterrita a violare le prerogative che la legge ed il contratto attribuiscono alle rappresentanze sindacali e alle RSU, visto che prima adotta gli atti e poi informa le Organizzazioni sindacali e la RSU.

Questa tardiva informazione, per altro carente, è di fatto priva di efficacia visto che la norma prevede che l’informativa, al fine di rendere il confronto tra le parti concreto e rispettoso dei ruoli di tutti, sia data preventivamente.
E’ inutile, d’altronde, un confronto in relazione ad un atto adottato e definitivo, quindi non modificabile.

Per questo unitariamente, le OO.SS. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, e la RSU, hanno chiesto che la Giunta regionale bloccasse gli effetti della delibera di Giunta Regionale n.8 del 16.01.2020 e n. 48 del 05.02.2020 nella parte in cui approvano il Piano Triennale delle Azioni Positive 2020-2022, al fine di addivenire ad un confronto leale e corretto con la RSU, le segreterie territoriali e le Confederazioni delle OO.SS., quest’ultime non informate tempestivamente e preventivamente.
Inoltre è stato allegato alla delibera e pubblicato un verbale non sottoscritto ne condiviso, contenente dichiarazioni non conformi a quanto espresso delle OO.SS.
E’ evidente, in merito, la violazione sull’obbligo informativo previsto in materia di Relazioni Sindacali dal d.lgs. 165/2001 nonché dall’art. 4 del CCNL.

Purtroppo la Giunta regionale non ha adottato nessun atto di sospensione e/o revoca quindi oggi queste segreterie, fatte eccezione ovviamente la RSU, concordemente con le confederazioni interrompono le relazioni sindacali con la Giunta regionale sino a che non
vengano ripristinate le garanzie partecipative, di pubblicità e di trasparenza negli elementi conoscitivi da sottoporre ai soggetti sindacali.
La motivazione che l’informazione successiva sia stata determinata dall’urgenza non giustifica quanto accaduto, soprattutto in considerazione del fatto che il contributo in termini di osservazioni e proposte può essere concesso soltanto allorquando sia stata effettuata una valutazione approfondita delle questioni in discussione.


Le scriventi OO.SS e la RSU regionale, con la presente rinnovano l’invito a bloccare gli effetti delle delibere sopra menzionate perché non condivisibili nel contenuto e nella procedura adottata, ed in ogni caso diffidano l’Amministrazione dall’applicare il Piano Triennale delle Azioni Positive 2020-2022 alle procedure concorsuali già avviate sulla scorta di una programmazione assunzionale pregressa che non ha tenuto in considerazione le specifiche misure di garanzia oggi oggetto del contestato Piano di cui all’art.48 del d.lgs.198/2006.

F.to FP CGIL A. AMANTINI

F.to FP CISL V. TRANIELLO

F.to FPL UIL T. BOCCARDO

F.to RSU I COORDINATORI
R. RANALLO
G. D’AMBROSIO

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