Città del vaticano. Benedetta da Papa Francesco la statua di Gesù Misericordioso dello scultore molisano Ettore Marinelli

2206

L’ Anno giubilare della Misericordia annunziato da Papa Francesco inizierà il prossimo 8 dicembre con la rituale apertura delle Porte Sante della città di Roma. Per rimarcare lo storico avvenimento la fonderia Marinelli di Agnone sta già preparando una campana cerimoniale per la Basilica Pontificia di Santa Maria Maggiore che aprirà e ricorderà nel bronzo lo straordinario evento. Essa in seguito suonerà ad ogni celebrazione sul modello di quella in uso a San Pietro fusa per San Giovanni Paolo II, nell’antica fucina molisana.  Insieme ad essa nasceranno modelli di varie dimensioni già richiesti dagli estimatori.
Il nostro Pontefice ritiene che trattare della Misericordia è di tale, basilare importanza da anticipare di 10 anni l’ Anno Giubilare dedicandolo interamente alla riflessione sui temi del pentimento e del perdono, quindi della consapevolezza e dell’ accoglienza.
Il mondo clericale ha già accolto il calendario ufficiale degli incontri religiosi e si prepara ad organizzarne di specifici dedicati alle diverse realtà globali. Il parroco del Santuario Madonna di Lourdes, don Giovanni Valenti, nel comune marchigiano di Borgo Grottaccia di Cingoli, ha voluto dedicare una grande scultura di bronzo al Gesù Misericordioso che andrà collocata sulla sommità del timpano della chiesa e da lì benedirà, invitando alla concordia,  chiunque alzerà lo sguardo verso di lui. L’ imponente, bellissima statua, alta circa 2,60 metri, è stata benedetta dal Santo Padre in Vaticano. Si tratta di un’opera  del più giovane scultore della storica fonderia delle campane di Agnone, Ettore Marinelli, 23 anni, specializzando all’ Accademia di Belle arti di Napoli. Seppur molto giovane il talentuoso artista ha già firmato apprezzabilissime opere posizionate in piazze, parchi ed istituti italiani ed esteri.
Dopo la grande campana del Giubileo del 2000, posta nei Giardini Vaticani e suggerita dallo stesso Santo Papa Giovanni Paolo II nel giorno della Sua indimenticabile visita alla Fonderia di Agnone, la Marinelli si accinge a lasciare alcuni segni di fede e misericordia a memoria del prossimo Anno Giubilare.

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