Campodipietra, la minoranza: illegittima la convocazione di Consiglio per l’approvazione del Bilancio

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In data 27 Luglio 2015, i  Consiglieri Comunali del Gruppo di Minoranza “Unione e Partecipazione”, Giovanni Barra, Massimiliano Pietrantuono e Roberto Eugenio Persichilli, telefonicamente apprendevano dal Sindaco del Comune di Campodipietra Giuseppe Notartomaso, che era stato convocato in sessione ordinaria di prima convocazione in seduta pubblica il Consiglio di cui in oggetto; infatti alle ore 10.56 del medesimo giorno è pervenuta la comunicazione telematica. I Consiglieri rappresentavano allo stesso che per la brevità di tempo era difficile la loro presenza, in quanto non c’era la possibilità di preparare emendamenti, in particolare al punto 7 dell’ordine del giorno, ovvero: “approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio 2015, del Bilancio pluriennale 2015/2016/2017 e della Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2016/2017”.
Tale convocazione deve  ritenersi illegittima in quanto l’articolo 12 Comma a dello Statuto Comunale recita: “gli avvisi di convocazione sono recapitati ai Consiglieri nel domicilio dichiarato rispetto al giorno di convocazione almeno 5 giorni prima per le convocazioni in Seduta Ordinaria”. Giova precisare che su richiesta esplicita del Sindaco nel primo Consiglio di insediamento, ogni consigliere, al fine di facilitare e collaborare, ha consegnato il proprio indirizzo e-mail cui far pervenire tutte le comunicazioni. L’avviso di convocazione è trasmesso ai Consiglieri via e-mail all’indirizzo di posta elettronica, dagli stessi indicato, depositato con apposita dichiarazione scritta, per analogia a quanto riportato dallo Statuto almeno 5 giorni prima.
Conseguentemente a quanto su scritto, ribadendo che non vi era il tempo necessario per prendere visione degli atti e presentare emendamenti al Bilancio, in particolare sui fondi previsti per lo smantellamento dell’eternit sui capannoni ex Fasolino Carni e con quali fondi si restituirà la somma di circa 90 mila euro alla ditta LGB Invest, a seguito di giusta sentenza del TAR Molise del 21 giugno u.s., come previsto dalla delibera di Giunta n.76 del 23 luglio 2015,  i Consiglieri di minoranza, ritenendo illegittima la convocazione, non partecipavano alla Seduta di consiglio in argomento.
Per quanto sopra i Consiglieri di Unione e partecipazione hanno chiesto al Signor Prefetto di Campobasso, ritenendo illegittima la convocazione e la conseguente approvazione del Bilancio di Previsione 2015, di attivare le procedure per il Commissariamento dell’Ente come previsto dal punto 4 lettera C dell’articolo 141 del TUEL/2000.
Il consigliere capogruppo Giovanni Barra

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