Ripresa globale lenta e fragile. Nell’area dell’euro resta piuttosto bassa

Non sono parole rassicuranti quelle che ha pronunciato Cristine Lagarde direttore generale del F.M.I  nel corso di un intervento infatti  ha affermato che pur essendo trascorsi più di sei anni dall’inizio della crisi finanziaria globale, la ripresa rimane troppo lenta, troppo fragile e troppo asimmetrica”.  Quest’anno, rileva, “l’economia globale dovrebbe crescere del 3,5% e l’anno prossimo del 3,7%. Una crescita che si prospetta  lenta rispetto a quello che ci si poteva aspettare dopo la crisi di questi ultimi anni.  Troppe imprese e famiglie, continuano a tagliare gli investimenti e i consumi perché sono preoccupati per il futuro.
A parte negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dove continua una ripresa promettente, la crescita resta piuttosto bassa nella zona euro e in Giappone. Guardando avanti,con spirito ottinista, aggiunge , le cose potrebbero migliorare grazie al calo del prezzo del petrolio e ai bassi tassi di interesse.  Tuttavia persistono rischi significativi che  rendono fragile questa ripresa globale.
Alfredo Magnifico

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