Maturità, prova di italiano. Calvino, Resistenza e Malala

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da www.repubblica.it
È partito alle 8:30 l’esame 2015. Per il saggio breve la letteratura come esperienza di vita, le sfide del XXI secolo e la competenza del cittadino nella vita economica e sociale, Mediterraneo atlante geopolitico d’Europa, sviluppo scientifico e tecnologico.
È Calvino l’autore proposto ai maturandi per l’analisi del testo, mentre la traccia di argomento storico è sulla Resistenza. Quello di argomento generale parte da una frase del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai. I quattro temi relativi alla redazione del saggio breve sono la letteratura come esperienza di vita, le sfide del XXI secolo e la competenza del cittadino nella vita economica e sociale, Mediterraneo atlante geopolitico d’Europa, sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronico e dell’informatica che ha trasformato la comunicazione. Le indiscrezioni sono apparse sul web subito dopo la lettura del codice, ma non c’è ancora l’ufficialità da parte del ministero dell’Istruzione.
Inizia così, con la prima prova scritta, quella di italiano, per quasi mezzo milione di studenti, la Maturità edizione 2015. L’esame è iniziato alle 8:30 e i ragazzi hanno a disposizione sei ore. Lo svolgimento della prova scritta prevede diverse opzioni tra cui il candidato può scegliere. La maturità è connessa, e la notte prima degli esami si passa sul web a cercare consigli last minute, a rivedere le ultime nozioni, ma anche a passare le ore precedenti lo scritto di italiano in compagnia. Sul web era partito l’ovvio il tototema, ma anche consigli e autoironia.
E proprio le previsioni della vigilia sono state smentite: Pirandello era in pole position come possibile autore del testo da analizzare, seguito da Dante, Ungaretti, Svevo, Saba e Pavese. Invece è uscito Italo Calvino. Per il tema storico era in vetta il Centenario dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, seguito dai 750 anni dalla nascita di Dante e dal settantesimo anniversario della Liberazione. Invece è uscita la Resistenza. Ma il vero capolavoro riguarda la traccia di attualità che doveva essere l’Expo, l’Is e l’immigrazione. Sul campo sono scesi anche l’elezione del presidente della Repubblica, la missione di Samantha Cristoforetti e Ebola. E invece è stata una frase del premio Nobel per la Pace.

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