Isernia/ Pcl: ” Mai dimenticare la strage del 1943 e i suoi responsabili”

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Mai dimenticare che anche ad Isernia il 10 settembre 1943 vi fu una strage di centinaia di innocenti, tra bambini, donne e uomini, commessa colpevolmente dai caccia Usa, ma di cui erano evidentemente corresponsabili la monarchia e il regime criminale di Mussolini messo su dalle classi padronali italiane, perché avevano trascinato l’Italia in una guerra imperialista e sanguinaria al fianco di Hitler, che a sua volta seminò nella penisola tante altre stragi di civili italiani inermi, con i lacché di Salò che facevano vigliaccamente da supporto.

E’ questa la spirale orribile dove finirono anche le vittime di Isernia. La loro memoria non può perciò ridursi a mera e rassegnata cronaca di un bombardamento, alla mera retorica, cioè senza denunciare cause e responsabilità, tutte sussunte chiaramente nei mostri generati dal capitalismo: le sue guerre imperialiste nate per spartire i bottini coloniali tra le varie cricche industriali, i crimini degli “alleati” da un lato e quelli dei regimi fascisti dall’altro, che tanta barbarie hanno seminato per impedire, col terrore, il progresso civile e sociale delle classi subalterne.

Solo cogliendo questo insegnamento storico e umano che promana anche dalla strage di Isernia si potrà costruire un futuro dove questi orrori non potranno mai più ripetersi, cioè un futuro libero dal capitalismo e dai suoi mostri.

Partito Comunista dei Lavoratori – Sezione Molise – Nucleo di Isernia

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