Iacovone: tasse e imposte a Isernia

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Come cittadino e contribuente non posso che condividere l’ azione informativa che i gruppi di opposizione hanno fatto nei confronti della cittadinanza ( del resto il testo unico enti locali D.lgs.n.267/2000 assegna  loro le prerogative di controllo e di sindacato). E’ normale che ogni aumento di imposte e tasse non fa piacere a nessuno e soprattutto ai contribuenti meno abbienti.  Sulle motivazioni e sulla necessità di questi aumenti  sarà, credo, il Sindaco e gli stessi gruppi di maggioranza a dare una opportuna spiegazione e giustificazione.
Ciò posto , devo però far notare che mentre questa amministrazione di centro sinistra ( se così possiamo definirla) è rimasta, nell’ applicazione delle tariffe,nei limiti imposti dalla legge, l’ amministrazione di centro destra ( se così di poteva definire) ha addirittura continuato ad applicare l’ addizionale ex ECA non più dovuta in quanto la legge istitutiva , la n.614 del 25/04/1938, di conversione del R.D.L. 2145 datato 30 novembre 1937,è stata abrogata con la legge di semplificazione normativa n. 9 del 18 febbraio 2009 (Allegato 1 – voce 21996), con decorrenza 16/12/2009!
Quindi, in virtù di questo disposto normativo,tale addizionale non andava più applicata sulla TARSU dal 2010!.  Gli attuali gruppi di opposizione, alle mie segnalazioni pubbliche, non si sono strappati le vesti per verificare e contestare una imposizione fiscale non più dovuta dai contribuenti TARSU ( unica, isolata  eccezione è venuta dal Consigliere Eugenio Kniahynichi).
Albino Iacovone – cittadino/contribuente

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