Cisl Fisascat: Licenziamenti all’Istituto di Vigilanza Metropol Servizi di Sicurezza ad Isernia

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L’Istituto di Vigilanza Metropol Servizi di Sicurezza di Isernia, ha comunicato la griglia dei lavoratori che, secondo i criteri di legge previsti dalla procedura dei licenziamenti collettivi ex L:223/91, con il prossimo natale invece che ricevere la lettera di auguri riceveranno la lettera di licenziamento. La Fisascat aveva argomentato molto chiaramente qual’era la posizione della CISL in merito a questa procedura di licenziamento, ma non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire e immagino che i colleghi CGIL, UIL,  estremamente allergici alle parole altrui forse perché devono creare i presupposti per seminare malcontento e far scendere in piazza, a difesa di un articolo 18, lavoratori per i quali poi con accordi di questo genere l’articolo stesso viene vanificato, calpestato e cancellato. Per amore di verità e per non lasciare dubbi o fraintendimenti di sorte nei lettori ,ma soprattutto nei lavoratori dipendenti Metropol  sintetizzo brevemente la posizione della FISASCAT CISL in merito a questa procedura: tutti i lavoratori Metropol di Isernia avevano usufruito di cassa Integrazione in deroga, istituto che si utilizza nella norma per conservare il posto di lavoro, la società il 1 di ottobre ha aperto la procedura, per nove unità operative.
Il 23 ottobre la società dopo aver firmato il verbale di mancato accordo in sede aziendale chiedeva un incontro in regione e che il 20 novembre in sede di regione Molise veniva sottoscritto dalla CGIL e dalla UIL un accordo che riconosceva gli esuberi e dava mano libera all’azienda di procedere ai licenziamenti.La CISL in quella sede si rifiutava di firmare l’accordo di licenziamento, perché riteneva che altre erano le strade da seguire; ulteriore Cassa integrazione, un accordo di Solidarietà, o cosa che stavano facendo, operare trasferimenti  nella zona di Frosinone.Mi è difficile concretizzare l’indignazione dei lavoratori Metropol che si vedranno recapitare le lettere di licenziamento la vigilia di Natale, come mi riesce difficile comprendere la coerenza di chi lotta per l’articolo 18 sulle piazze e firma accordi che legittimano i licenziamenti che le aziende intimano. Di fronte a queste ambigue azioni spesso i lavoratori mi domandano ma voi chi rappresentate e soprattutto come li rappresentate?Continuando così si  rischia non solo di fare male il nostro lavoro, ma si rischia di essere artefici del male altrui ,ovvero di lasciare per strada quei lavoratori ai quali si toglie la speranza di un esito positivo di ricorso al Tar.
Con lettera del 15 dicembre la Fisascat CISL,fidando nella solerzia e nella sensibilità delle autorità preposte,, ha impugnato ufficialmente l’accordo che la CGIL e la UIL avevano sottoscritto richiedendo un incontro all’assessore Petraroia ,alla direzione regionale e territoriale del Lavoro, a S.E.il Prefetto di Isernia e senza tanti fariseismi, che in tempi non lontani si sono sprecati, do la mia disponibilità ad un incontro anche il giorno di Natale, per permettere a questi lavoratori di poterlo vivere serenamente il Santo Natale.

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